Dl Pubblica amministrazione, il governo incassa la fiducia alla Camera

L’opposizione prova a fare ostruzionismo

Il governo incassa la fiducia della Camera sul decreto sulla P.a.

Punti Chiave Articolo
tra le polemiche dell’opposizione e con gli strascichi dello scontro con la Corte dei Conti sul controllo concomitante e lo scudo erariale. I sì sono 203, i contrari 134 e 3 gli astenuti. Ma dopo la votazione va in scena l’ostruzionismo di Pd, M5s e Avs che presentano e illustrano quasi 150 ordini del giorno in una seduta fiume che fa slittare di ora in ora il voto finale sul provvedimento.

E’ la protesta dell’opposizione in particolare contro la stretta sui controlli dei magistrati contabili. Il governo, però, difende la scelta e ribadisce di aver agito in linea con i governi precedenti. Una fake news per il centrosinistra. «Siamo sicuri – dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani – che i controlli di legalità ci saranno, come è giusto che sia. Però il controllo di legalità non può bloccare le opere perché se non realizziamo le opere veniamo meno all’obiettivo principale che ha il governo».

Pubblicità

La stessa linea espressa dalla premier Giorgia Meloni e ribadita dal ministro degli Affari europei, le Politiche di coesione, il Sud e il Pnrr Raffaele Fitto che ha incontrato alcuni governatori a Palazzo Chigi nell’ambito del lavoro di ricognizione per coordinare a livello istituzionale la programmazione e l’impiego dei fondi nazionali ed europei e ottimizzarne l’utilizzo sui territori. «Nessuna deriva autoritaria del governo – ha evidenziato Fitto – riguardo la Corte dei conti: non vi è, infatti, nessuna limitazione dei controlli della magistratura contabile. Ha perfettamente ragione Giorgia Meloni nel sostenere che il nostro governo, su questo aspetto, si muove in linea con il governo Draghi».

A difesa del provvedimento si schiera anche il leader della Lega Matteo Salvini: «Abbiamo fatto esattamente quello che hanno fatto Conte e Draghi – dice il ministro – sul controllo della Corte dei Conti sul Pnrr. O erano distratti quando la stessa cosa veniva fatta da Conte e Draghi che erano al governo, oppure hanno cambiato idea».

Pubblicità Pastificio Setaro

Scintille in aula

Scambi di accuse tra maggioranza e opposizione che proseguono per tutto il giorno e arrivano anche in Aula dove c’è spazio anche per qualche scintilla. Accade quando il pentastellato Riccardo Ricciardi attacca rivolgendosi ai banchi del centrodestra: «Non siete fascisti, siete incapaci e inetti. A darvi dei fascisti vi si fa un favore. Siete una maggioranza di inetti». Il vicepresidente Giorgio Mulè invita a moderare i toni: «Eviti di usare espressioni che finiscono con l’essere eccessive». Per il resto la seduta fiume procede stancamente e si conclude solo in tarda nottata. Il voto finale arriverà oggi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Iran, Trump: «Vogliono un accordo a tutti i costi», ma invia altri 10mila soldati

L’Iran apre al dialogo, ma avverte: «No alla sottomissione» Tra dichiarazioni ottimistiche, nuovi movimenti militari e trattative che proseguono dietro le quinte, il dossier Iran...

Una stesa dei clan di Scampia per «conquistare» il Parco Verde: 3 arresti | Video

Raid armato verso Caivano per le piazze di spaccio Una scorribanda armata, ripresa dalle telecamere e culminata con diversi colpi esplosi in aria, avrebbe segnato...

Ultime notizie

Ex Ilva, ordinanza del sindaco di Taranto: stop alla centrale termoelettrica

L'azienda prepara un ricorso A Taranto un’ordinanza del sindaco Piero Bitetti impone lo stop entro 30 giorni della centrale termoelettrica dell’ex Ilva. Il provvedimento riguarda...

Napoli, spara al compagno della madre: 41enne finisce in carcere

La vittima ferita gravemente dopo una lite Avrebbe sparato al compagno della madre al termine di un contrasto legato a vecchie ruggini, ferendolo gravemente prima...

Sanità, Fico: «Verifiche sulle barelle in ‘affitto’ all’Ospedale del Mare»

Nappi: controlli tardivi, il danno è già fatto Il caso delle barelle a pagamento all’Ospedale del Mare si trasforma in un nuovo terreno di scontro...