Patto tra ‘ndrangheta e criminali cinesi per la droga dalla Colombia: 40 arresti

Sequestri per un valore di oltre 50 milioni di euro

Dalla Colombia all’Emilia-Romagna, con la collaborazione di criminali cinesi. È stata denominata ‘Aspromonte emiliano’ l’operazione, condotta dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Bologna, che ha portato il Gip del tribunale di Bologna, Alessandro Gamberini, ad eseguire 41 misure cautelari – 37 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e un obbligo di dimora -, di cui 19 nel territorio emiliano-romagnolo.

Le persone coinvolte sono ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (con le aggravanti della transnazionalità, della disponibilità di armi e dell’aver agito per agevolare associazioni mafiose), di trasferimento fraudolento di valori e di riciclaggio e autoriciclaggio.

Pubblicità

Inoltre, l’operazione – alla quale ha collaborato anche l’Homeland security investigations (Hsi) degli Stati Uniti d’America – ha portato anche a sequestri preventivi, finalizzati alla confisca, per un valore di oltre 50 milioni di euro: le Fiamme gialle hanno sequestrato 44 tra immobili e terreni, 17 auto, 354 rapporti bancari e 80 tra società, attività commerciali e partecipazioni sociali.

Le investigazioni si sono sviluppate per due anni e hanno fatto emergere l’esistenza di un sodalizio criminale composto da soggetti appartenenti o contigui alla ‘ndrangheta reggina (le ‘ndrine «Romeo Staccu» e «Giorgi» di San Luca) e crotonese (Locale di Cirò Marina).

Pubblicità

Secondo le ricostruzioni, i soggetti operanti in Italia avevano un contatto diretto con i cartelli della droga colombiani, tra cui il «cartello del golfo», ai quali, per la cessione della droga, destinavano denaro in contante che veniva fornito dai criminali cinesi. Questi, infine, ricevevano i soldi in dei conti correnti in Cina e a Hong Kong con una guadagno del 6% sul prestito concesso. Il traffico riguardava principalmente la cocaina, ma anche l’hashish e la marijuana: importazioni e cessioni per più di 1.000 kg di cocaina, oltre 400 kg di hashish e 92 kg di marijuana.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, Futuro Nazionale apre al centrodestra: «Serve un candidato sindaco autorevole e credibile»

Di Capua: «Vogliamo essere vicini soprattutto alle fasce più deboli» Un percorso comune con il centrodestra è possibile, ma passa dalla qualità della proposta e...

Terra dei Fuochi, il Governo stanzia 200 milioni. Sangiuliano: «Superato l’immobilismo della sinistra»

Fondi al Commissario unico per accelerare gli interventi Per decenni i cittadini della Terra dei Fuochi hanno convissuto con discariche abusive, rifiuti abbandonati, roghi e...

Ultime notizie

Lavoro, UniCredit apre nuove selezioni per diplomati e laureati

Previsti formazione continua e apprendimento sul campo UniCredit apre il Core Banking Programme a neodiplomati e neolaureati interessati a costruire un percorso professionale nel settore...

Caso Domenico Caliendo, il Riesame conferma l’interdizione per Oppido

Bergonzoni può invece tornare a esercitare la professione Resta sospeso dalla professione medica Guido Oppido, mentre Emma Bergonzoni può tornare a esercitare. È quanto ha...

Torre Annunziata, clan Gionta contro «IV Sistema»: 9 misure cautelari

Lo scontro nato da una violenta rissa esplosa all’interno del Maximall Clan Gionta da una parte, «IV Sistema» dall’altra. È dentro questo contrasto criminale che,...