Camorra, tentata estorsione a imprenditore: arrestato il nipote del boss Cava

La vittima ha presentato denuncia

Dopo avergli incendiato un escavatore, avevano offerto «protezione» ad un imprenditore dell’Avellinese. La vittima, che non ​ha acconsentito alle richieste,​ ha presentato denuncia consentendo l’immediato avvio delle indagini​.

Sono finiti, così, in carcere due esponenti del clan camorristico Cava, operante da decenni nel Vallo di Lauro, con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale procura.

Pubblicità

Uno dei due arrestati è Bernardo Cava, nipote del boss Biagio, considerato per decenni il capo incontrastato del clan camorristico, deceduto alla fine di novembre del 2017 in ospedale a Napoli per un tumore al cervello. Due anni fa Bernardo Cava era stato denunciato per truffa ai danni dello Stato per l’indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: «Dichiarazioni inaccettabili»

Parigi: «Da lei parole oltraggiose su Israele» La Francia definisce «assolutamente inaccettabili» le dichiarazioni della relatrice Onu Francesca Albanese e ne chiede le dimissioni. La...

Sabotaggio ai treni: ipotesi terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti

Il Mit: «Richiesta di risarcimento dei danni milionari» Castel Maggiore, alba di sabato: in un pozzetto vengono piazzati due dispositivi incendiari. Uno esplode, l’altro no....

Ultime notizie

Referendum, Gratteri fa campagna referendaria dalla Procura: e la correttezza?

È opportuno esprimere una posizione dall’ufficio giudiziario? Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha rilasciato interviste schierandosi per il «no» al referendum sulla...

Bonus facciate, crediti fiscali per lavori mai eseguiti: maxi sequestro da 76,9 milioni

Operazione in 13 province contro crediti fittizi Crediti d’imposta per lavori mai eseguiti e accessi abusivi ai cassetti fiscali: è questo il perno dell’inchiesta coordinata...

Ex Ilva, il gip rigetta l’istanza: l’Altoforno 1 resta sotto sequestro

No al dissequestro, indagini sul rogo del 7 maggio Il gip del Tribunale di Taranto, Mariano Robertiello, ha detto no al dissequestro dell’Altoforno 1 chiesto...