Ucraina, Giorgia Meloni: «Sulla pace non ci può essere accordo senza coinvolgere Kiev»

La premier: «Favorire qualsiasi ipotesi di dialogo»

«Io credo sia giusto favorire qualsiasi ipotesi di dialogo ma che non lo si possa fare se non si tengono in considerazione le rivendicazioni ucraine perché anche questo serve a rivendicare il diritto internazionale». Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista al Tg4, registrata ieri durante la sua visita a Kiev.

Punti Chiave Articolo

«Se alla fine – ha aggiunto – chi aggredisce l’ha vinta e ottiene quello che vuole, il giorno dopo non abbiamo allontanato la guerra, abbiamo solo reso più facile una nuova invasione e la guerra si avvicina, non si allontana. Il punto è capirsi su cosa sia pace: io penso che non possa esistere una pace o qualsiasi tipo di accordo sul quale non sia coinvolto e d’accordo l’aggredito». «Zelensky ha presentato un piano di pace in dieci punti – afferma la premier -, e siamo impegnati, come Italia come G7 e tutte le organizzazioni internazionali di cui facciamo parte, ad aprire consultazioni e adesioni».

Pubblicità

La fornitura di armi

«Noi siamo al sesto pacchetto di armamenti e di sostegno nel quale ci sono molte cose utili che ci erano state chieste dagli ucraini, ma ci siamo concentrati soprattutto sul tema della difesa antiaerea, nel tentativo anche di difendere le strutture strategiche, così come ci siamo concentrati sugli strumenti per lo sminamento, altra cosa che alla fine rischia di impattare soprattutto sulle persone inermi, sugli innocenti. Sulle munizioni abbiamo fatto già qualcosa» ha spiegato. «Chiaramente, quello che possiamo fare faremo ma – ha aggiunto – va fatto in accordo con la comunità internazionale perché in questo quadro ci siamo un po’ divisi i compiti: non si va in ordine sparso, si cerca di organizzarsi in maniera tale che ciascuno possa fare il meglio di quello che può fare».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Vannacci, Schlein e Conte tra novantenni e under 18: non sarà che intendono prepararci un futuro da Campo(santo)?

Agli italiani servono risposte concrete, non nostalgie politiche «Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’eterno dolore, per me...

Sigfrido Ranucci fuori da Report: la Rai decide, il centrosinistra va in tilt

Per Pd, M5s e Avs è lesa maestà: autonomia solo quando conviene Alla fine la Rai ha deciso. Dopo gli accertamenti interni e la consegna...

Ultime notizie

Circumvesuviana, Eav cambia i premi ai dipendenti: più soldi se migliorano i risultati

La proposta sul tavolo: incentivo individuale fino a 1.700 euro Un sistema di premi costruito sempre più sui risultati misurabili del servizio ferroviario e dell’azienda....

La sinistra guarda al futuro: spunta il leader ultranovantenne, la presa in giro è servita

Un nome di facciata per rinviare la vera resa dei conti La politica dovrebbe scegliere un leader. Il campo largo, invece, cerca un prestanome elettorale....

Fiume Sarno, Mazzella: «Serve cabina di regia nazionale e riclassificazione a SIN»

Il senatore: «Serve una struttura stanziale e dedicata» Dalla bonifica del bacino alla vigilanza sugli scarichi abusivi, passando per i fondi rimasti fermi. Orfeo Mazzella...