Governo, Meloni: «Cooperazione economica con Etiopia è elemento importante»

L’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali

Con il primo ministro etiope c’è stato «un colloquio straordinario. Ci eravamo già incontrati durante la cop27 e immediatamente ci è stato chiaro che le relazioni che Italia e Etiopia hanno avuto e hanno storicamente potevano intensificarsi ancora di più. Anche oggi abbiamo confermato la profondità dei legami che uniscono le nostre nazioni e i nostri popoli, legami storici che nel tempo si sono arricchiti attraverso un rapporto sempre più intenso sul piaon economico e politico». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine dell’incontro con il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali.

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«Questo governo vuole rafforzarlo con quello spirito di parternariato paritario nei confronti delle nazioni africane sulle quali stiamo dedicando le nostre energie, quel piano Mattei per l’Africa come cooperazione allo sviluppo che possa aiutare i paesi africani a crescere utilizzando al meglio le tante risorse di cui dispongono».

«La nostra cooperazione economica è elemento importante e di questo abbiamo parlato molto» perché «crediamo che possa crescere» ha detto. «C’è una presenza stabile di imprenditori e aziende italiane stimate per il lavoro che sanno fare».

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E c’è spazio «per aumentare gli investimenti italiani e la cooperazione a partire dal piano energetico, delle infrastrutture, sul settore della difesa vorremmo una cooperazione maggiore, nel campo della formazione per i giovani etiopi anche come strumento per favorire oltre gli investimenti anche la capacità di avere persone che grazie a quegli investimenti possano crescere nel lavoro e possano contribuire alla crescita della loro nazione».

Programma triennale di cooperazione allo sviluppo

«La giornata di oggi è stata anche quella che ci ha consentito la sottoscrizione di una dichiarazione congiunta che dà il via ad un nuovo programma triennale di cooperazione allo sviluppo in favore dell’Etiopia del valore di 140 milioni di euro di cui 100 milioni a credito e 40 milioni sotto forma di doni. E’ un programma di aiuti molto importante conferma la nostra volontà di continuare ad accompagnare percorso di sviluppo dell’Etiopia ponendo un forte accento su iniziative destinate in parte alla formazione e alla creazione di posti di lavoro per i giovani»

«A questa importante firma se ne è aggiunta un’altra: il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro delle finanze etiope hanno firmato due ulteriori accordi per l’erogazione di crediti per 42 milioni per iniziative sulle filiere di the, caffè e infrastrutture idriche nelle aree aride».

Etiopia perno nella stabilità del Corno d’Africa

«L’Italia a fianco di una Etiopia unita e stabile, a maggior ragione in questa fase cruciale del suo percorso di pacificazione nazionale e di consolidamento democratico. L’Etiopia è per noi un perno nella stabilità del Corno d’Africa, per questa ragione l’Italia intende sostenere il suo pieno sviluppo, perché abbiamo l’ambizione di essere un partner privilegiato della regione e intendiamo svolgere quel lavoro con sempre maggiore determinazione» ha sottolineato.

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«Nel corso del colloquio – ha aggiunto la premier – abbiamo condiviso riflessioni sulle evoluzioni positive del conflitto nella regione Tigrè seguite alla recente firma dell’accordo della cessazione delle ostilità. Attribuiamo all’attuazione dell’accordo grande importanza. Ho sottolineato al primo ministro la nostra soddisfazione per il lavoro che il governo sta facendo e ho assicurato che il governo continuerà a fare la sua parte come ha fatto finora».

Ali: «Visita di Meloni in Etiopia rafforzerà l’impegno italiano»

«Abbiamo avuto un incontro molto fruttifero e positivo, grazie per la prontezza con cui l’Italia vuole aumentare l’impegno e non ho dubbi che questo sarà rafforzato nella sua visita in Etiopia» ha detto il primo ministro della Repubblica federale e democratica dell’Etiopia, Abiy Ahmed Ali, rivolgendosi alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

«L’Etiopia vuole intensificare i rapporti con lei e con il suo governo – ha aggiunto -. Fino ad oggi sono stati di successo, non solo con il governo italiano, ma anche con le imprese italiane, come Salini e tante altre grandi imprese. Vogliamo ampliare gli investimenti, vogliamo lavorare insieme anche nel campo dell’intelligence e militare, vogliamo rafforzare questi settori. A livello diplomatico ringraziamo l’Italia che è stata al nostro fianco in questo anni e noi a nostra volta siamo pronti a rimanere al fianco dell’Italia».

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