Napoli, Manfredi: «Albergo dei Poveri sarà fabbrica creatività»

Dal Pnrr 100 milioni di euro per il suo recupero

Il progetto della ristrutturazione e trasformazione dell’Albergo dei Poveri a Napoli «ha una visione che guarda alla rivisitazione moderna delle motivazioni per cui è stato costruito. Pensiamo a una grande fabbrica di promozione dei giovani, alla creatività a all’alta formazione, alla conoscenza, alla lettura, alle attività sia culturali che di economia».

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Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in un incontro che si è tenuto oggi nell’albergo dei Poveri di Napoli, di Piazza Carlo III, enorme edificio costruito nel 1749 e poi abbandonato dopo il terremoto del 1980 che lo danneggiò.

Oggi l’edificio è al centro del programma di Napoli con il Pnrr, che mette sul tavolo 100 milioni di euro per il palazzo. «Il nostro obiettivo generale sull’Albergo dei Poveri – ha detto Manfredi – è molto lungo ma nelle more di realizzazione mettiamo ora al meglio alcuni spazi del piano terra che siano accessibili in maniera diretta dalla strada per avere usi temporanei entro la fine del 2023. Abbiamo già fatto una manifestazione d’interesse per attività collettive, creative, workshop, con partecipazione significativa del quartiere e della comunità napoletana».

Setaro

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