Manovra, Rampelli: «Su Pos chi paga le commissioni bancarie?»

Il vicepresidente della Camera: «Il ragionamento dev’essere pragmatico e affrontato senza ideologia»

«Il problema è di come vengono poste le domande. Se chiedessimo ‘vuoi dare una percentuale dei tuoi acquisti alle banche?’, avremmo il 99% di risposte negative». È stata la battuta fatta dal vicepresidente della Camera Rampelli al sondaggista Fabrizio Masia che presentava ad Agorà il risultato di un questionario dove i cittadini favorevoli all’uso del Pos per i pagamenti erano in maggioranza.

«Il ragionamento dev’essere pragmatico e affrontato senza ideologia. Chi paga la commissione bancaria? Oggi – prosegue – la pagano i consumatori oppure i commercianti se non ritoccano i prezzi i quali vedono conseguentemente diminuire il loro incasso mensile perché costretti a pagare le commissioni bancarie. Ricordo che la moneta contante al contrario di quella elettronica che appartiene alle banche è gratuita e appartiene al cittadino».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Olivicoltura in crisi: la Campania chiede fronte comune con le altre regioni del Sud

Confagricoltura sollecita Palazzo Santa Lucia a seguire Puglia e Calabria Si apre sotto il segno dell’incertezza la nuova campagna olearia in Campania: una combinazione di...

Qualiano, una 72enne muore dopo il contagio da West Nile

In città risultano altre tre persone contagiate Una donna di 72 anni, ricoverata da giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile,...

Ultime notizie

Varenne sarà tumulato a Eboli, nascerà un memoriale per il «Capitano»

Tra un mese è prevista una commemorazione privata La storia di Varenne non finisce con la sua morte. Per la leggenda del trotto è già...

Circumvesuviana, l’Antitrust stronca EAV: servizio inadeguato e utenti insoddisfatti

Il nuovo ad Diamantini raccoglie un’eredità difficile L’Antitrust mette nero su bianco le criticità del trasporto ferroviario gestito da EAV. In una segnalazione inviata alla...

Ponticelli, il rifugio rischia lo sgombero: in dubbio il futuro di oltre 30 cagnolini

Una vicenda amministrativa lunga anni. Il 4 settembre un sit-in Più di trenta cani, tra cui alcuni anziani, e un futuro che oggi resta incerto....