Tensione alle stelle nel Partito Democratico: un tweet e un video imbarazzano il Nazareno

Un video shock immortala Ruberti (ormai ex) capo di gabinetto di Gualtieri durante una lite violenta

Dalle questioni romane a quelle internazionali, è scontro totale tra i leader degli schieramenti che si fronteggeranno alle urne il 25 settembre. Dopo l’intervista alla Cnn in cui il segretario del Pd Enrico Letta metteva in guardia sui rischi di una eventuale vittoria della destra, la leader di FdI Giorgia Meloni lo accusa di «screditare la nazione per difendere il suo tornaconto». E Letta alza l’asticella dello scontro: nel programma di Fdi c’è «l’obbligo di fideiussione per gli stranieri, blocco navale fuori dai nostri confini, Pnrr da rinegoziare», «Tre follie per chi ci guarda da fuori». «Io sono una patriota, tu discrediti il Paese», chiosa Meloni.

Intanto, ad infuocare la campagna elettorale arrivano due grane in casa dem, subito cavalcate dal centrodestra: il video shock che immortala Albino Ruberti, (ormai ex) capo di gabinetto del sindaco di Roma durante una lite violenta, con urla e minacce di morte; e alcuni post – scovati da il Giornale – in cui uno dei giovani capilista scelti dal Nazareno per la corsa alle politiche, Raffaele La Regina (che ora porge le sue scuse) in passato ironizzava sullo Stato d’Israele, mettendone in dubbio l’esistenza.

Pubblicità

Il Pd prende le distanze

Il Pd deve chiarire che «i due tweet e il meme» in questione, sono «risalenti a quando» La Regina «non era candidato del Pd e non rappresentava il PD, non rispecchiano in alcun modo il nostro lavoro di questi anni, schierato a difesa del diritto a esistere dello Stato di Israele». Ma intanti la tensione schizza alle stelle. Dopo la pubblicazione del video di Ruberti, la reazione di Letta è altrettanto immediata: il Nazareno parla di un «episodio gravissimo che non può restare senza conseguenze».

Passa qualche ora e il capo di gabinetto di Roberto Gualtieri si dimette e un altro dei protagonisti della serata ‘incriminata’, Francesco De Angelis ritira la propria candidatura alle politiche. «Scelte giuste e doverose», commenta tranchant il leader del Pd. Ma il materiale è sufficiente per alimentare la polemica degli avversari politici.

Pubblicità Pastificio Setaro

«Risse in strada e minacce di morte, candidati che insultano Israele, giovani dem che sfregiano il memoriale del sisma in Emilia. Questa è la campagna del Pd: cosa ci aspetta a settembre?», twitta il leader leghista, Matteo Salvini. Che rivolge a Letta, pubblicamente, diverse domande tra cui: «La lite che ha coinvolto i dirigenti del partito a Roma e nel Lazio è figlia di motivi politici e amministrativi?» e il leader del Pd «è al corrente di chi mette in lista?».

I leader del centrodestra, insomma, non accettano di essere considerati ‘impresentabili’ e chiedono piuttosto al Pd di guardare in casa propria. Intanto Letta, dopo la complicata gestione delle candidature, vuole guardare avanti: al programma e alla competizione elettorale.

Lo scontro sui migranti

Con messaggi e contenuti rivolti principalmente ai giovani, tra cui il Pd ambisce a diventare il primo partito: «Il principale problema dei flussi migratori in Italia sono i giovani che se ne vanno. Questa è la vera emergenza e lo dico a chi parla a vanvera di blocchi navali», punta il dito Letta, riservando un’altra stoccata alla sua principale avversaria, Meloni.

Lei rilancia il blocco navale e sintetizza così la sua ricetta: «In Italia» si deve entrare «solo legalmente, perché non facciamo gestire i flussi migratori verso la nostra nazione da criminali, scafisti o peggio da chi vuole destabilizzare la nostra Nazione e l’Europa». Nell’agone politico scende anche Carlo Calenda, che bolla le frizioni tra Letta e Meloni sulle questioni internazionali come «liti da pollaio».

Nel frattempo i vertici di Iv stanno valutando la possibilità di far slittare la Leopolda, che per il 2022 sarebbe in programma dall’1 al 3 settembre. La manifestazione potrebbe essere rimandata a dopo il voto e la scelta, all’insegna di una campagna elettorale unitaria con gli alleati, sarebbe stata assai gradita ad Azione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rapine tra distributori e negozi nel Napoletano: sgominata una banda | Video

Colpi tra luglio e novembre in sette comuni: sei indagati Per mesi avrebbero preso di mira distributori di carburante e utenti delle attività commerciali in...

Ucciso e sciolto nell’acido, condanne in Appello dopo 25 anni

Esclusa l’aggravante mafiosa A oltre un quarto di secolo dal delitto, la Corte di Assise di Appello di Napoli conferma le condanne a trent’anni per...

Ultime notizie

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: 18 misure cautelari tra Napoli e Caserta

Bloccate oltre tremila pratiche irregolari Avrebbero sfruttato le procedure dei flussi d’ingresso per trasformare il lavoro agricolo in una copertura per ingressi irregolari in Italia....

Trapianto di cuore fallito, la madre di Domenico: «Gli ho promesso giustizia e nessuno lo dimenticherà»

La mamma: «Nessun'altra famiglia deve soffrire» Una promessa fatta davanti alla morte di un figlio: ottenere giustizia e impedire che la sua storia venga dimenticata....

AV, via libera ai treni francesi: Sncf Voyages Italia nel mercato italiano dal 2027

Antitrust apre la rete: terzo operatore accanto a Trenitalia e Italo Dal 2027 i Tgv francesi potrebbero diventare una presenza stabile sulle linee italiane dell’alta...