Serie A, Dazn cambia gli abbonamenti: la protesta del Codacons

Messaggio elettoralespot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Offerta standard a 29.99, la superiore a 39.99

Dal prossimo 2 agosto, la piattaforma streaming che trasmette in particolare tutta la serie A in esclusiva lancerà  la sua nuova offerta, che prevede un abbonamento standard a 29,99 euro al mese (confermando l’offerta della scorsa stagione) ma la novità riguarda l’abbonamento Plus.

Punti Chiave Articolo

La nuova modalità costerà 39,99 euro al mese e consentirà  di guardare in contemporanea gli eventi live su due dispositivi anche se connessi da due reti internet diverse. In entrambi i piani di abbonamento l’utilizzo corretto della contemporaneità sarà  permesso per le persone che appartengono al medesimo nucleo domestico.

Pubblicità

Dazn ha scelto di superare il tema della concurrency, così, con un doppio abbonamento. Una decisione che, sottolineano all’Ansa fonti della piattaforma, nasce dalla volontà  di combattere la pirateria e risolvere il problema dell’account sharing fraudolento, sulla scia di quanto già  fatto da altri servizi streaming come Netflix e Spotify.

Dalle prossime settimane, quindi, i clienti potranno scegliere se mantenere l’offerta da 29,99 euro al mese, con le stesse cifre della passata stagione, che consente di guardare gli eventi live su due dispositivi registrati ma connessi alla rete internet della stessa abitazione (cavo o wi-fi: fibra, xDSL, FWA).

Pubblicità

L’offerta Plus da 39,99 euro al mese, invece, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand su due dispositivi (su un totale di sei registrabili) anche se connessi da due reti internet diverse.

Tuttavia, solo chi sottoscrive l’abbonamento e i suoi conviventi possono guardare gli eventi su Dazn con lo stesso account.

La protesta del Codacons

Si tratta di una pessima notizia per i consumatori italiani, che dopo i rincari delle bollette e dei prezzi al dettaglio subiranno anche gli aumenti dell’abbonamento per vedere in tv le partite di calcio.

Lo afferma il Codacons, contestando gli aumenti delle tariffe resi noti oggi da Dazn, con l’abbonamento standard che passa da 19,99 euro al mese a 29,99 euro e un rincaro del +50%, mentre per vedere la partite su due dispositivi diversi che si trovano a distanza ma non sulla stessa “rete domestica”, si dovranno sborsare addirittura 39,99 euro al mese.

Si tratta di rincari abnormi che danneggeranno in particolare i tifosi, e di uno squilibrio evidente nel mondo del calcio, con Dazn che da un lato si aggiudica i diritti per la trasmissione delle partite di serie A, dall’altro sceglie in totale autonomia come modificare le offerte commerciali, applicando aumenti esagerati che peseranno come un macigno sulle tasche degli utenti – afferma il Codacons – Alla luce delle modifiche tariffarie decise da Dazn, chiediamo alla Lega di serie A di valutare se sussistano eventuali presupposti per annullare il contratto siglato con la società, allo scopo di tutelare utenti e tifosi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Un giorno credi», il libro che racconta l’inno di una generazione

Luca Maurelli firma un omaggio a Patrizio Trampetti Ci sono canzoni che non appartengono più soltanto a chi le ha scritte, né a chi le...

Caos movida a Napoli, continua il vortice di ordinanze ma la soluzione resta lontana

Palazzo San Giacomo lavora a nuovi provvedimenti temporanei A Napoli la delibera sulla movida continua a non vedere la luce. Intanto, mentre a Palazzo San...

Ultime notizie

Regione Campania, Sangiuliano designato all’unanimità capo dell’opposizione

Il consigliere: «Sana ed efficace opposizione è a garanzia della democrazia» Tutti i consiglieri di minoranza hanno depositato le indicazioni per la nomina di Gennaro...

Ruggi di Salerno, ispezione del centrodestra: «Al Pronto Soccorso solo 13 medici su 40 previsti»

Visita senza preavviso dei consiglieri FdI ed ECR Il Ruggi di Salerno diventa la prima tappa di una serie di ispezioni negli ospedali campani promosse...

Campi Flegrei, Musumeci: «A lavoro per mettere in sicurezza le principali infrastrutture»

Il ministro: «Non possiamo arrestare l’attività sismica» Il governo può mettere in sicurezza infrastrutture e case lesionate, ma non può fermare l’attività sismica. Nello Musumeci...