Napoli, flash mob contro il restyling di via Partenope: «Associazioni ignorate»

Presente anche il Circolo culturale La Contea

Il progetto di restyling del lungomare di Napoli non piace a tutti. Questa mattina numerose associazioni si sono riunite a Via Partenope e hanno dimostrato tutto il loro disappunto contro «l’ennesima Amministrazione che ignora i suoi stessi contribuenti».

Gli organizzatori del flash mob, molto partecipato, hanno spiegato che l’attuale «giunta pur essendosi impegnata in campagna elettorale per voce di Gaetano Manfredi, a fare precisi studi sui flussi di traffico per la circolazione nella Galleria Vittoria prima di prendere qualsiasi decisione riguardo la viabilità, ha deciso di chiudere al traffico veicolare Via Partenope, ma senza mai presentare i risultati degli studi promessi».

Pubblicità

«13,2 Milioni di euro di fondi POC – spiega Cittadinanza attiva in difesa di Napoli – che andavano utilizzati per acquistare BUS o Treni Metropolitani, saranno invece utilizzati per ristrutturare l’unica strada di Napoli che versa in condizioni perfette. Senza considerare che tra dieci anni al massimo la città dovrà affrontare il restauro definitivo della Galleria Vittoria, con una viabilità irrimediabilmente ridotta su Via Partenope, unica alternativa».

Un progetto, aggiungono, che non rispetta numerose normative, ma «soprattutto deciso senza interpellare le associazioni civiche ed i cittadini, e che dimezzerà la corsia carrabile per raddoppiare il marciapiede e collocare i deohrs delle pizzerie».

Pubblicità

Schifone: «Comune arrogante, scelte non sostenibili»

«Il Circolo della Contea – ha affermato Luciano Schifone – è presente per sostenere la protesta delle associazioni civiche contro l’arroganza di un Comune che prima si dichiara pronto all’ascolto e poi impone dall’alto scelte urbanistiche, peraltro inaccettabili sotto il profilo del decoro e non sostenibili sotto il profilo della sicurezza della viabilità urbana.

Al flash mob hanno aderito – oltre il «Circolo culturale La Contea» – «AcméNapoli», «Assise Marigliano», «Associazione Mario Brancaccio», «Associazione onda rosa», «Associazione Progetto Napoli», «Assoutenti Na2 e Campania Mobilità», «Cambiamò», «Comitato Chiaia Viva e Vivibile», «Comitato civico Aniello Falcone», «Comitato di cittadini per la salvaguardia di posillipo», «Comitato No Fly Zone», «Comitato quartiere Vasto», «Comitato vivibilità cittadina», «Noi ci Siamo Napoli», «Noi per la famiglia», «Or.S.A trasporti settore Taxi».

Il convegno a Palazzo Serra di Cassano

Intanto domani, 20 maggio 2022 alle ore 16.00, a Palazzo Serra di Cassano, si svolgerà un convegno per rivendicare il diritto alla partecipazione democratica nelle scelte di interesse collettivo, come previsto chiaramente dalla Convenzione di Aarhus

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, 12enne ferito con due coltellate: grave anche il padre

Il genitore 35enne arrestato per tentato omicidio Un 12enne e suo padre sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale Pellegrini, dopo un drammatico episodio avvenuto in...

Pd, il racconto ottimistico si inceppa: riformisti e alleati in fibrillazione

La calma di facciata copre malumori su Schlein e campo largo Il Pd invita alla calma, ma sembra la calma del capitano mentre l’acqua entra...

Ultime notizie

Una 22enne scomparsa al Centro direzionale, l’appello dei genitori: «Aiutateci a trovarla»

Si cerca Immacolata Panico: è stata vista l'ultima volta ieri mattina L’appello corre tra Napoli, Pomigliano d’Arco e i comuni limitrofi: si cerca Immacolata Panico,...

Da Salerno a Genova, la sinistra continua a non capire il Paese

Con il 1 giugno “islamico” la sinistra fa della piazza un laboratorio Il colpo più pesante da digerire per la Schlein alle ultime amministrative -...

Bimbo accoltellato dal padre, l’infermiera: «Ci ha urlato: “Entrate, ho ucciso mio figlio”»

Il racconto della sanitaria intervenuta al rione Sanità Un racconto drammatico, che ricostruisce i momenti concitati del salvataggio del 12enne accoltellato dal padre al rione...