Tra Russia e Ucraina tensione ancora alta, accordo lontano

Nel teatro bombardato e distrutto c’erano almeno 500 civili

C’è ancora molto lavoro da fare, dettagli da limare e compromessi da accettare, per arrivare ad un accordo di pace tra Ucraina e Russia. A frenare gli entusiasmi – accesi dopo la notizia di un piano in 15 punti – è stato il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba: «Devo essere chiaro, entrambe le delegazioni, quella russa e quella ucraina, sono lontane dal raggiungere un accordo sulla situazione attuale».

Poi ha spiegato: «Ci sono una serie di fattori che fanno la differenza nella posizione russa nei colloqui. Il primo è la feroce resistenza dell’esercito e del popolo ucraini sul campo, il secondo sono le sanzioni imposte alla Russia, che fanno crollare e soffrire l’economia russa. Fattori che hanno costretto la Russia a cambiare leggermente posizione. Non posso definirlo un cambiamento drammatico o serio ma, date le circostanze, ogni mutamento nella posizione russa è costruttivo. Perché loro iniziano con degli ultimatum che, se messi insieme, costituiscono una resa unilaterale dell’Ucraina e questo non è accettabile».

Pubblicità

La necessità di arrivare ad una soluzione dei negoziati è stata ribadita anche del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky: «Le mie priorità nei negoziati sono assolutamente chiare: fine della guerra, garanzie di sicurezza, sovranità, ripristino dell’integrità territoriale, garanzie reali per il nostro Paese, protezione reale per il nostro Paese». «Se la guerra contro il popolo ucraino continua – ha aggiunto – le madri russe perderanno più figli che nelle guerre afgana e cecena messe insieme».

Difficili le operazioni di soccorso a Mariupol

Secondo una stima Usa finora sono almeno 7.000 i soldati russi morti durante i combattimenti in Ucraina, mentre i feriti sono oltre 14.000. La situazione più complessa resta quella di Mariupol, sotto assedio da diversi giorni. All’interno del teatro bombardato e distrutto c’erano almeno 500 civili, come riportato da Human rights watch. Le operazioni di soccorso sono rese difficili dai combattimenti in corso in quella zona. «Questa è una terribile tragedia, non lo perdoneremo mai. Ma non ci arrenderemo» ha detto il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko.

Pubblicità

Rivolgendosi ai cittadini russi, il presidente Zelensky ha paragonato l’assedio di Mariupol a quello di Leningrado durante la seconda guerra mondiale. A Kherson l’esercito di Mosca ha costituito un «Comitato di salvezza per la pace e l’ordine» per governare la città in questa fase di guerra; ne fanno parte politici e personaggi locali filo-russi. Nella notte, infine, le sirene anti aeree sono tornate a suonare in numerose città, da Kiev a Rivne, da Leopoli a Ivano-Frankivsk. Nella capitale un missile è stato abbattuto dalla contraerea ma i resti sono finiti su un grattacielo, provocando un morto e tre feriti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, la politica che non impara mai e il prezzo di decenni di errori

Senza rompere con il passato, sarà solo un’altra pagina buia Il secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche in quattro anni non costa soltanto in termini politici....

Inchiesta arbitri, quattro gare nel mirino dei pm: anche Torino-Inter del 2026

Al centro degli atti la designazione di Maurizio Mariani C’è una quarta partita nel mirino dei magistrati milanesi che indagano sulle presunte interferenze arbitrali. È...

Ultime notizie

A Castelfranci (AV) la III edizione del Festival Atipico

Il prossimo 17 luglio presso la “cantina Antonio Molettieri”. Manifestazione all’insegna del vino d’autore, stand gastronomici e musica live Si terrà il prossimo 17 luglio...

Operai morti al Rione Alto, chiuse le indagini: 5 indagati a rischio processo

Sotto accusa montaggio, formazione e ancoraggio La pm Stella Castaldo ha chiuso le indagini sulla tragedia del montacarichi al Rione Alto. Cinque indagati rischiano il...

Napoli, troppe armi in strada: più forze dell’ordine e nuove telecamere

Piantedosi: «Non c’è emergenza acuta, ma serve agire» Napoli non è dentro una emergenza criminale acuta, ma la presenza di troppe armi in strada impone...