Sicilia & centrodestra: Gianfranco Miccichè candida suo fratello Gaetano alla presidenza regionale

Così Forza Italia dimostrerà una volta per tutte dì essere divenuta forza politica irrilevante

La Repubblica Palermo di ieri (19/12/2021) dedica il suo titolo principale alla proposta di Gianfranco Miccichè che offre a suo fratello Gaetano, ex amministratore delegato di Banca Intesa, la candidatura alla presidenza della regione Siciliana. Ovviamente il quotidiano La Repubblica, che non è solo un giornale ma è un partito, prova a fare propaganda per una strategia, molto occasionale e molto tattica, tesa a dividere il cdx, soprattutto dopo la discesa in campo di Claudio Fava a sinistra.

Ma il titolone che campeggia in prima pagina dà pure tre notizie: (1) che assisteremmo ad un ritiro dalla politique-politicienne di Gianfranco e (2) che propone il fratello non per un’idea diversa di politica ma solo per fare un dispetto a Musumeci perché non gli cala come persona/personaggio/personalità ed (3) infine che vuole spaccare il cdx per rendersi utile al partito di Repubblica.

Pubblicità

Insomma la boutade di ieri, smentita subito dall’occhiello giornalistico perché plausibile si dimostrerebbe ove ci fosse un cdx unito, porta il ‘Monopoli politico’ al punto di partenza perché la battuta servirebbe nel contempo a dividere la coalizione che il manager vorrebbe unita sul suo nome.

E allora cosa potrà succedere in questo quadro variopinto?

… che si farà melina o ammuina che dir si voglia e che non aiuterà la comprensione dei cittadini sulle dinamiche che ne derivano se non per aiutare la controparte. Ovviamente con la divisione del cdx con o senza Miccichè, Gianfranco o Gaetano che sia, questa compagine perderà. Gianfranco per il risultato pianificato ed ottenuto non sarà più Presidente dell’ARS nè della fondazione Federico II.

Pubblicità

Così procedendo Forza Italia dimostrerà una volta per tutte di essere divenuta una forza politica irrilevante ed infine si realizzerà la fine di tale fase politica durante la quale Berlusconi, partendo da qui col 64 a 0, ha esaurito la sua ragione d’essere politica. Beh … ancora una volta la Sicilia con l’attuale stato mentale di Miccichè si dimostrerebbe e si qualificherebbe come laboratorio di fallimenti ultimativi che darebbe il segno e chiuderebbe definitivamente la porta istituzionale al suo mentore Silvio Berlusconi.

Ecco che miopie e arbitrarie interpretazioni senza il senso della realtà danno luogo ad una mediocre dimensione della politica: piccina, personalistica, senza prospettiva e soprattutto darà luogo alla fine delle furbizie che senza intelligenza rovinano le politiche di crescita e rendono la classe dirigente inutile e dannosa.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio a Ponticelli, il 51enne forse ucciso per una vendetta trasversale

Almeno cinque colpi contro Antonio Musella Un agguato con modalità camorristiche, ma un movente ancora da definire. È su questa linea che si muovono le...

Castello delle Cerimonie, il Consiglio di Stato sospende la chiusura de «La Sonrisa»

Provvedimento urgente dopo la decisione del Tar Stop sospeso per il Grand Hotel La Sonrisa, il “Castello delle Cerimonie” reso celebre dal programma televisivo: il...

Ultime notizie

Torre Annunziata, Sangiuliano: «Dimissioni doverose». Cuccurullo replica: «Garantismo a corrente alternata»

Dopo le dimissioni resta aperta la crisi politica La tensione politica a Torre Annunziata resta altissima dopo le dimissioni del primo cittadino. Nelle ultime ore...

Caso Minetti in tv, il ministro Nordio fa causa a Berlinguer e Mediaset: parole lesive

Sigfrido Ranucci si scusa ed evita conseguenze La vicenda legata alla grazia concessa a Nicole Minetti produce un nuovo strappo. Carlo Nordio non procederà contro...

Mamma del bosco, Catherine: «La famiglia dovrebbe essere aiutata e non distrutta»

La lettera in occasione della Festa della mamma Da quasi sei mesi Catherine Birmingham vive separata dai suoi figli. Ieri, nel giorno della Festa della...