Covid-19, da oggi il coprifuoco alle 24. Sileri: «A Luglio la svolta, ricominciamo a vivere». In discoteca con il green pass

Scatta da oggi l’allungamento del coprifuoco in Italia nelle zone considerate a rischio ‘giallo’. I cittadini italiani potranno rientrare a casa alle ore 24 invece che alle 23. Un’ora in più di libertà che per bar e ristoranti vuol dire guadagnare complessivamente 30 milioni di euro in più al giorno secondo la stima effettuata dalla Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici. Nel prossimo weekend l’auspicio è di superare i 50 milioni di fatturato, con un 15% in più.

Cifre che dovrebbero crescere ancora il 21 giugno prossimo quando entrerà in vigore l’eliminazione totale del provvedimento stabilito dal governo Draghi. Coprifuoco già non attivo nelle 7 regioni considerate fascia bianca.

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Sette perché da oggi Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria si aggiungono a Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia. Oltre all’assenza del coprifuoco in queste regioni ci sono regole meno vincolanti per i ristoranti: nessun limite alle presenze al tavolo all’aperto, 6 commensali al tavolo se in locale al chiuso. I locali pubblici potranno osservare orari liberi.

La svolta però potrebbe arrivare a luglio secondo il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. «I numeri stanno calando in maniera drastica» afferma a Domenica in. «Tre regioni (Valle d’Aosta, Molise e Basilicata) non hanno pazienti covid in terapia intensiva. La media nazionale di occupazione delle terapie intensive e dei reparti è del 9%», ha detto Sileri snocciolando dati.

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«Per le varianti si preoccupa lo Stato, stiamo monitorando. La popolazione deve sentirsi protetta grazie alla vaccinazione, lasciamoci il terrore alle spalle e ricominciamo a vivere. Luglio sarà la svolta completa e assoluta, avremo oltre metà della popolazione con una dose di vaccino. Completeremo per settembre-ottobre raggiungendo l’immunità di comunità», ha aggiunto.

L’ultimo, spinoso, dossier è quello della riapertura delle discoteche e sale da ballo che potrebbero riaprire a luglio. Ma già martedì prossimo in serata al ministero della Salute è previsto un incontro con i gestori dei locali sul tema.

Anche su questo il sottosegretario Sileri si dice convinto che il nodo sarà sciolto in tempi brevi: «Ho fatto una riunione con la direzione generale della prevenzione – spiega – facendo presente che se abbiamo un green pass dobbiamo crederci per avere accesso a una maggiore libertà. Dovremmo arrivare a un punto quanto prima in cui si può anche ballare se si è muniti di green pass. Usiamo il green pass, magari riduciamo le persone»

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