Vaccini, Emiliano come De Luca: «Divisione in base alla popolazione»

La Regione Puglia si unisce alla battaglia della Campania e chiede il cambio dei criteri per la ripartizione dei vaccini anti Covid-19. Da settimane il governatore De Luca sta alzando la voce perché, da una suddivisione delle dosi in base alla percentuale di anziani, si passi a una che tenga conto della popolazione.

Identica richiesta è arrivata dal presidente pugliese Michele Emiliano. «La Puglia – ha spiegato – è la terza regione in Italia per vaccini somministrati rispetto a quelli ricevuti. Ma non ci consegnano abbastastanza dosi da Roma per tenere questo ritmo. E quindi dobbiamo rallentare la nostra velocità di somministrazione per mancanza di vaccini».

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Per questo Emiliano ha chiesto «al Commissario Figliuolo per ottenere altri vaccini, almeno sino a che non arriveranno i carichi previsti per mercoledì, che ho chiesto comunque di anticipare».

«Stiamo portando avanti a pieno ritmo la nostra campagna, abbiamo recuperato la riprogrammazione dopo il cambio di regole su Astrazeneca, secondo il piano previsto da Pierluigi Lopalco insieme al dipartimento Salute, le Asl, la protezione civile, i sindaci, le prefetture. Ma da Roma ci chiedono di rallentare perché mancano le dosi».

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Per risolvere la situazione il governatore ha «chiesto anche che la ripartizione dei vaccini venga fatta in parti eguali tra le regioni in base alla popolazione per consentire gli stessi tempi di inoculazione».

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