Calabria, Crotone in ginocchio. Il sindaco Voce: «Non uscite, è pericolosissimo»

Un violento nubifragio ha creato grosse difficoltà a Crotone e provincia. Quasi duecento millimetri di pioggia caduta nel giro di poche ore, tra le 7 e le 8 del mattino. Ma il maltempo continua. «Ci sono i fiumi e i torrenti che stanno crescendo» afferma sui social il primo cittadino di Crotone Vincenzo Voce. L’appello del sindaco è di «restare a casa e non uscire perché è pericolosissimo. Chi nelle abitazioni ha la possibilità di andare nei piani alti lo faccia subito». Una situazione drammatica ed è stata emanata un’altra allerta meteo.

«A seguito dell’emergenza meteo in corso e del peggiorare delle condizioni metereologiche nelle prossime ore il sindaco Vincenzo Voce ha disposto la chiusura di tutti gli esercizi pubblici e uffici pubblici, salvaguardando i servizi essenziali, con decorrenza immediata e per tutta la giornata di domani 22 novembre 2020» comunica l’amministrazione comunale.

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«Ai fini precauzionali sarà effettuata la messa in sicurezza di nuclei familiari residenti in zone a rischio alluvione (quartieri Gabelluccia, Lampanaro, Margherita, Gabella, Trafinello, Fondo Gesù) presso strutture dove riceveranno assistenza, con particolare riguardo ed isolamento per persone eventualmente positive al Covid» si legge sui social del Comune.

Fino ad ora non si registrano vittime, centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco per trarre in salvo le persone. Allagati sia il centro abitato della città, con le principali strada (via Mario Nicoletta, via Crea, via XXV aprile), che le periferie di Tufolo, Farina, Trafinello, Margherita.

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I sotterranei sono invasi dall’acqua arrivata violenta dai canali che dovevano servire allo scolo delle piogge. Le vie di alcune zone della città, che si trovano al di sotto del livello del mare come il quartiere Marinella, sono diventate dei fiumi di fango e detriti che hanno letteralmente sommerso tutte le auto in sosta ed allagato garage e magazzini.

Problemi anche in provincia. Criticità «specie nei centri abitati di Corazzo, Rocca di Neto, Poggio Pudano, Corigliano, Rossano e Isola Capo Rizzuto, per allagamenti e smottamenti: 10 squadre vigili del fuoco, 2 in assetto fluviale, al lavoro» scrivono sui social i Vigili del fuoco. Ad Isola Capo Rizzuto si è aperta una voragine in piazza Aldo Moro. Difficoltà anche nel percorrere la statale 106. Alcuni agenti della polizia Stradale hanno tratto in salvo delle persone rimaste bloccate nell’auto sulla statale all’altezza di Strongoli.

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