Scuola | Ricorsi al Tar bocciati e sindacati in sciopero, momento difficile per il ministro Azzolina

Come se non bastasse il caos per la ripartenza della scuola, anche oggi il ministro Lucia Azzolina ha ricevuto un duplice stop. Il colpo più duro, forse, arriva dal Tar del Piemonte che ha respinto la richiesta di sospensiva d’urgenza chiesta dal governo nei confronti dell’ordinanza del presidente Alberto Cirio che impone alle scuole piemontesi di verificare la temperatura degli studenti all’inizio delle lezioni.

Le scuole continueranno dunque a misurare la febbre agli studenti, in Piemonte, almeno fino al 14 ottobre, quando la causa sarà discussa in Camera di Consiglio. La decisione di respingere la sospensiva, secondo quanto si apprende, si basa sul fatto che l’ordinanza regionale non sovverte quanto stabilito dallo Stato, ma lo integra. Per i giudici amministrativi, sempre secondo quanto si apprende, il rischio sanitario era comunque tale da giustificare provvedimenti straordinari.

Pubblicità

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, si definisce «felice» per la sentenza del Tar «prima di tutto perché la scelta del Piemonte punta a garantire più sicurezza per i propri cittadini», e «dispiaciuto che la scelta del governo sia stata quella di entrare in netto contrasto con il Piemonte, invece che considerarlo un esempio».

Altro tasto dolente per la ministra riguarda i sindacati che hanno indetto due giornate di sciopero per il 24 e 25 settembre. In una nota il ministero dell’Istruzione ha comunicato che le Associazioni sindacali Usb P-I Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola Università e Ricerca hanno proclamato le seguenti azioni di sciopero:

Pubblicità
  • Usb P.I. – sciopero nazionale per l’intera giornata il 24 e 25 settembre di tutto il personale Dirigente, Docente, Ata ed Educativo della scuola, a tempo determinato e indeterminato, delle scuole in Italia e all’estero;
  • Unicobas Scuola e Università – sciopero nazionale per l’intera giornata il 24 e 25 settembre di tutto il personale Docente ed Ata, a tempo determinato e indeterminato, delle Scuole, della Ricerca e delle Università in Italia e all’estero;
  • Cobas Scuola Sardegna – sciopero nazionale per l’intera giornata il 24 e 25 settembre di tutto il personale Dirigente, Docente, Ata ed Educativo della scuola;
  • Cub Scuola Università e Ricerca – sciopero nazionale per l’intera giornata il 25 settembre di tutto il personale Dirigente, Docente, Ata ed Educativo della scuola.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Schlein salva l’intesa con Conte ma il Pd si spacca sul riarmo

I riformisti accusano la segretaria: cedimento alle posizioni del M5S Elly Schlein salva il compromesso con Giuseppe Conte sulle spese militari, ma perde, ancora una...

Pozzuoli, incendio attorno all’ex base Nato: 52enne agli arresti domiciliari

Sette ettari di macchia mediterranea distrutti per bruciare foglie secche Settantamila metri quadrati di macchia mediterranea distrutti e alcune abitazioni sgomberate. È il bilancio dell’incendio...

Ultime notizie

Campania, la «provincia addormentata» ostaggio della cattiva politica

La legalità è la precondizione di ogni autentica democrazia La catena dei fatti è nota: lo scioglimento per infiltrazione camorristica di due comuni importanti, per...

Napoli, la spiaggia di Bagnoli riapre ma la fiducia resta chiusa

Decisioni contraddittorie alimentano dubbi e confusione C’è un fatto che nessuno può contestare. Tra il 23 luglio, giorno in cui l’Autorità Portuale ha vietato l’accesso...

La Vespa compie ottant’anni: e non ha neanche il fiato corto…

Dall’intuizione di D’Ascanio a simbolo del Made in Italy Quando uscì, nell’aprile del 1946, in un’Italia distrutta dalla guerra, nessuno immaginava che la Vespa sarebbe...