Puglia. FdI: «Regione intervenga su commercio ambulante e giostrai. Allungamento stato emergenza ha riaperto ferite»

«Era prevedibile che la proroga al 15 ottobre dello stato di emergenza, voluto dal Governo e su cui Fratelli d’Italia si è fermamente opposta, avrebbe impattato duramente sulle scelte dei sindaci di consentire l’apertura, seppur in sicurezza, durante le fiere e le sagre delle bancarelle degli ambulanti. Parliamo di migliaia di famiglie che in Puglia vivono solo di questo lavoro e non possono permettersi di proseguire questa sospensione delle attività per altre settimane». Lo dichiarano in una nota congiunta i dirigenti nazionali di Fratelli d’Italia, onorevole Marcello Gemmato, commissario regionale di FdI e Lino Ricchiuti, viceresponsabile nazionale Imprese e mondi produttivi.

«La lunga chiusura delle loro attività ha già fortemente messo a dura prova la loro situazione economica» spiegano. «Seppur con l’ordinanza 278 – continuano Gemmato e Ricchiuti – la Regione Puglia ha autorizzato la ripartenza di sagre e fiere di fatto la proroga dello stato di emergenza e la secretazione da parte del governo degli atti del comitato scientifico, in base ai quali sono stati adottati i dpcm per far fronte all’emergenza, hanno prodotto una cautela, forse eccessiva, da parte dei sindaci. Ma questo atteggiamento è comprensibile, visto che è l’autorità sanitaria locale, con tutte le responsabilità che ne derivano, competente sulla tutela della salute dei propri cittadini. Resta però il problema economico e sociale».

Pubblicità

«Ci auguriamo che tutti gli operatori del commercio ambulante e i giostrai, già duramente provati dal lockdown, possano tornare nel brevissimo tempo al proprio lavoro. Però è indispensabile che nel frattempo la Regione intervenga immediatamente nei loro confronti con sostegni al reddito. La dignità di questi cittadini, laboriosi e indispensabile per il turismo e il Pil pugliese deve essere tutelata» concludono.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio di Arcangelo Correra, la Procura chiede 20 anni per Renato Caiafa

Il 18enne fu ucciso da un colpo partito da una pistola rubata Venti anni di carcere. È la richiesta avanzata dalla Procura per Renato Benedetto...

Boscotrecase, il 46enne ucciso per una lite sui rifiuti: due fermati

Tre colpi esplosi al culmine della lite condominiale Una lite per i sacchetti dell’immondizia, poi la pistola e i colpi esplosi in un garage condominiale....

Ultime notizie

Famiglia nel bosco, il legale: «Entro giugno possibile decisione sul rientro dei bambini»

Il legale chiede un’udienza per i genitori dei tre minori Entro la fine di giugno potrebbe arrivare una decisione sul futuro dei tre bambini allontanati...

Chiuse le indagini, la Procura: la tesi di Maria Rosaria Boccia copiata al 91%

È accusata di plagio e falsa dichiarazione La Procura di Napoli ha depositato l’atto di conclusione delle indagini sulla laurea di Maria Rosaria Boccia. Secondo...

Castello delle cerimonie, respinto il ricorso: via libera alla revoca delle licenze

Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune Licenze ritirate per albergo e ristorante del Grand Hotel La Sonrisa. Il Consiglio di Stato ha...