Macchia nera nel mare di Castel Volturno, sequestrato un depuratore. Indagati quattro sindaci

Sarebbe stato il malfunzionamento di un depuratore che serve quattro comuni del Casertano a provocare la macchia nera che il 6 maggio scorso, appena dopo la fine del lockdown, dal canale Agnena si propagò nel Mar Tirreno nel comune di Castel Volturno. E’ quanto emerso dall’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha disposto il sequestro d’urgenza del depuratore intercomunale ubicato a Vitulazio, che serve anche altri tre comuni (Pastorano, Bellona e Camigliano) e una popolazione di 18.700 persone.

I sigilli sono stati apposti dai carabinieri della forestale e dalla Guardia Costiera di Castel Volturno. La Procura ha poi iscritto nel registro degli indagati i sindaci dei quattro comuni dal 2015 ad oggi, ipotizzando che le acque reflue urbane provenienti dai quattro paesi del Casertano finissero senza trattamento direttamente nel canale Agnena, e quindi nel Tirreno; il fenomeno, fa notare l’ufficio inquirente, si sarebbe verificato già in quattro circostante (2004, 2012, 2016 e 2019).

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Garlasco, via libera dal Tribunale di Sorveglianza: Alberto Stasi lascia il carcere

Affidamento in prova ai servizi sociali per gli ultimi anni Dopo circa dieci anni e mezzo di detenzione, per Alberto Stasi si apre la fase...

Pizzeria «Dal Presidente» e clan Contini, assolto Di Caprio: il fatto non sussiste

Stessa decisione per tutti gli imputati Nessun riciclaggio di denaro riconducibile al clan Contini: il fatto non sussiste. Con questa formula il Tribunale di Napoli...

Ultime notizie

Sorelline scomparse, la pista della fuga preparata e il mistero dei «pizzini»

Le ragazze avrebbero portato via effetti personali Sarah e Alisya Di Giacinto sono sparite dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6...

Camorra e Comuni, Di Bari all’Antimafia: «Monitoraggi su dieci enti nel Napoletano»

Il prefetto: «A Torre Annunziata 5 consiglieri rieletti dopo lo scioglimento del 2022» La pressione della criminalità organizzata sulle amministrazioni locali resta alta. Il prefetto...

Ex Ilva, la Cassazione dice no: l’altoforno 1 resta sequestrato

Respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia Resta sotto sequestro l’altoforno 1 dell’ex Ilva. La Cassazione ha respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia, che chiedeva il...