Coronavirus, inaugurato l’ospedale Fiera Milano: realizzato da 500 operai in 10 giorni

Presentato a Milano il nuovo ospedale realizzato in Fiera per l’emergenza Coronavirus. Una struttura costruita in 10 giorni appena e con l’impegno totale, 24 ore su 24, di 500 operai. Costruito a tempo di record, un record a cui non avremmo mai voluto assistere, è stato un lavoro necessario e straordinario per aiutare Milano e l’Italia ad abbattere la ‘bestia’, il Coronavirus. Il virus che sta provocando morte e dolore nel Nord dell’Italia.

Coronavirus, Belleri: «Attrezzature di altissimo livello»

«Dieci giorni fa in quegli spazi non c’era niente» sottolina Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano che gestirà l’ospedale realizzato in Fiera a Milano. «Tra pochi giorni – continua Belleri – in quegli spazi sarà operativa la più grande terapia intensiva d’Italia per fronteggiare il Coronavirus. E’ stato compiuto uno sforzo enorme. E’ una struttura ospedaliera a tutti gli effetti, non un ospedale da campo. Una struttura altamente specialistica e con attrezzature di altissimo livello». L’ospedale «rappresenta uno strumento fondamentale per combattere la battaglia contro il covid» e «a regime vedrà impiegati 200 medici, 500 infermieri e altre 200 figure professionali».

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Nella struttura sono stati preparati 8 reparti con 53 letti dotati di strutture per terapia intensiva. Adesso partirà la seconda fase «in cui verranno realizzati 104 letti, e nella terza fase, all’interno del padiglione 2, ce ne saranno altri 48» spiega Enrico Pazzali, presidente della Fondazione Fiera Milano.

L’ospedale realizzato in Fiera a Milano «sarà il simbolo della battaglia vinta contro il coronavirus e il simbolo della ripresa della nostra regione» ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Ma, ha precisato il governatore, «con una condizione: non abbiamo ancora vinto niente per cui non diffondiamo troppo entusiasmo. La gente deve stare a casa perchè solo così potremo vincere».

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Bertolaso: «Una promessa mantenuta»

«Abbiamo fatto una promessa e l’abbiamo mantenuta». Lo ha scritto Guido Bertolaso in un messaggio letto alla presentazione dell’ospedale Fiera Milano costruito in 10 giorni per l’emergenza Coronavirus. Un ospedale «specialistico», ha scritto, che potrà essere «replicato a livello nazionale e internazionale». E ancora: «Fiero di essere italiano, quando il Paese chiama io rispondo».

Bertolaso, che nei giorni scorsi è stato ricoverato per Coronavirus, ha scritto nel messaggio, letto da un suo delegato, che quello a Fiera Milano non è un «un ospedale da campo, non è un lazzaretto», ma una struttura specialistica che mette al centro «la figura del paziente» grave colpito da Covid 19. Un ospedale realizzato, ha aggiunto, «in tempi inconsueti e insperati». E la scelta di Fontana di farlo «ha assunto un carattere esemplare». E ancora: «al grido di aiuto dell’Italia si risponde, anche se con rischi a cui sapevo che avrei potuto andare incontro».

Il video di ringraziamento ai lavoratori pubblicato da Fiera Milano

 

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