Morte di Chiara Jaconis, il tribunale: «Non luogo a procedere» per il 13enne non imputabile

L’appello del padre della vittima: «genitori del ragazzino ammettano»

La sentenza individua una responsabilità precisa, ma il padre della vittima chiede qualcosa che va oltre le carte processuali. «Apprezziamo il lavoro dei magistrati che hanno ricostruito l’accaduto in maniera inequivocabile, senza che la versione delineata dalla Polizia e dalla Procura, accolta dal giudice, possa prestarsi a fraintendimenti: da parte nostra rimane l’auspicio che i genitori del ragazzino possano capire finalmente chi c’è dall’altra parte e, in un gesto di umanità, decidano di riconoscere le loro colpe, scusandosi per quello che è accaduto».

A parlare all’Ansa è Gianfranco Jaconis, padre di Chiara Jaconis, la turista padovana di 30 anni deceduta nei Quartieri Spagnoli di Napoli nel settembre 2024 dopo essere stata gravemente ferita alla testa dal grosso frammento di una statuetta lasciata precipitare dall’alto. Domani, 13 febbraio, sarebbe stato il 32esimo compleanno di Chiara. «Chiedo solo verità e giustizia per mia figlia, come sempre ho fatto finora».

Pubblicità

La presa di posizione arriva dopo la decisione del tribunale per i minorenni di Napoli che attribuisce una responsabilità precisa a un ragazzino ritenuto dagli inquirenti, e anche dal giudice, colui che ha lasciato cadere nel vuoto la pesante statuetta.

Nei confronti del minore l’autorità giudiziaria partenopea si è pronunciata con la formula del «non luogo a procedere», in quanto non imputabile per età, avendo meno di 14 anni al momento dei fatti, come riportato da Il Mattino. Le dichiarazioni di estraneità ai fatti rese dai genitori del ragazzo, all’epoca tredicenne, hanno preceduto l’intervento pubblico del padre della vittima. Parallelamente, la coppia è sotto inchiesta da parte della Procura di Napoli che ipotizza il reato di omessa vigilanza sul figlio. L’avviso di conclusione indagine è già stato notificato e si attende ora la fissazione dell’udienza preliminare, durante la quale il giudice dovrà stabilire se mandarli o meno sotto processo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Lo Stato compra l’Ecce Homo di Antonello da Messina: Capodimonte possibile sede del capolavoro

Acquistato da Sotheby’s per 14,9 milioni di dollari L’Italia arricchisce il proprio patrimonio con un unicum del Quattrocento: il Ministero della Cultura conferma l’acquisizione dell’"Ecce...

Torre Annunziata in affanno, senza parcheggi la Ztl divide commercianti e cittadini

Aree di sosta insufficienti e accessi limitati nel centro La discussione sulla mobilità urbana a Torre Annunziata torna a farsi concreta, quasi ruvida, perché non...

Ultime notizie

Ex Whirlpool di Napoli, Invitalia entra nel capitale di Italian Green Factory

Investimenti pubblici e privati per occupazione e sviluppo industriale Dalla dismissione al rilancio produttivo: l’area ex Whirlpool di Napoli si prepara a una nuova fase...

Camorra, «mesate» dal clan Polverino in cambio del silenzio: condannati i killer di Siani

In Appello pene rideterminate e un'assoluzione La Corte di Appello di Napoli conferma una nuova condanna per i killer di Giancarlo Siani, ma esclude l’attualità...

Salerno, Mastella apre a De Luca sindaco: «Basta indugi, ora campo largo dovunque»

Il M5S, però, lavora a un progetto politico alternativo all'ex governatore Un’apertura che non t’aspetti, ma che chiama il campo largo a una scelta netta....