Il M5S, però, lavora a un progetto politico alternativo all’ex governatore
Un’apertura che non t’aspetti, ma che chiama il campo largo a una scelta netta. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, leader di Noi di Centro, si dice pronto a sostenere la candidatura dell’ex governatore Vincenzo De Luca a sindaco di Salerno, auspicando l’unità della coalizione che ha portato Roberto Fico alla guida di Palazzo Santa Lucia.
Nel ragionamento di Mastella, la posta in gioco va ben oltre i confini locali. «La Campania può essere il principale e primo serbatoio di voti del Paese per il campo largo alle Politiche del 2027», afferma in una nota, chiarendo però che la condizione è una sola: «A patto che si rompano ora gli indugi e si riproduca l’alleanza che ha vinto alle Regionali ovunque, in tutte le province, senza eccezioni e senza veti».
Da qui la richiesta esplicita al Partito democratico di avviare un confronto strutturato: «Chiedo che il segretario regionale del Pd Piero De Luca, che già mi pare si sia esposto intelligentemente proprio in questa direzione, convochi il tavolo con tutti gli omologhi delle formazioni alleate in Regione». L’obiettivo, nelle parole del leader di Noi di Centro, è definire una linea politica senza ambiguità: «Ordine del giorno chiaro: campo largo ovunque». Il messaggio è accompagnato da un avvertimento netto: «Chi pensa di giocare alle repubbliche autonome o fa prevalere gli egoismi territoriali, è fuori dal perimetro dei partiti».
Salerno e Avellino, le scelte territoriali
È in questo quadro che Mastella colloca la posizione su Salerno: «A Salerno noi siamo pronti a sostenere la candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca, come è giusto». Su Avellino, invece, la linea indicata è quella del dialogo con gli alleati, con la disponibilità «a ragionare per la sintesi», lasciando aperto il confronto sulle scelte future all’interno del campo progressista.
Benevento e le tensioni nel campo progressista
Accanto alle aperture, Mastella pone però un tema politico che considera dirimente in vista delle amministrative del 2027. «Metteremo sul tappeto la questione Benevento», annuncia, denunciando resistenze interne allo schieramento: «Alcuni giapponesi nella foresta continuano, in maniera miope e testarda, a osteggiare il sottoscritto e la comunità di NdC che è parte integrante del campo largo. È inaccettabile!».
Da qui l’affondo nei confronti del Pd: «Il Pd non immagini di incassare i sostegni degli alleati dove gli conviene e lasciare mani libere altrove». Un passaggio che assume il tono di un avvertimento politico: «In questo caso, ci sarebbero conseguenze politiche serie a tutti i livelli».
L’ipotesi di una candidatura di De Luca a Salerno, tuttavia, si scontra con la posizione del Movimento 5 Stelle. Sabato, infatti, il M5S ha tenuto un incontro con Sinistra Italiana, Azione, Oltre, Casa Riformista, Salerno in Comune, Semplice Salerno e lo stesso partito mastelliano, annunciando la costruzione di un progetto politico unitario ma alternativo all’ex presidente della Regione Campania e già primo cittadino di Salerno per molti anni.
Una distanza politica che rende difficile immaginare un sostegno pentastellato alla candidatura di De Luca. Nonostante ciò, Mastella chiude con una previsione di segno opposto: «Sono convinto, tuttavia, che prevarrà il buon senso politico e la volontà unitaria che è fondamentale per le tornate amministrative e soprattutto in vista delle Politiche del 2027».




