Regione Campania, definite le commissioni: ai deluchiani bilancio e infrastrutture

Avs, Noi di Centro e Fico presidente a mani vuote

La mappa delle presidenze delle commissioni regionali racconta una storia chiara: l’ex governatore Vincenzo De Luca esce rafforzato, mentre altri gruppi della maggioranza restano a mani vuote o costretti a ridimensionare le proprie aspettative. È questa la lettura che circola con maggiore insistenza, anche all’interno del Partito democratico, dove il risultato viene riconosciuto senza però nascondere più di un malumore.

Erano tre le commissioni considerate strategiche: sanità, bilancio e infrastrutture. Due su tre finiscono nell’area deluchiana. Una direttamente, con un consigliere di A testa alta: Luca Cascone, che guiderà per la terza legislatura consecutiva la commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti. L’altra, la commissione bilancio, va a un deluchiano ma interno al Pd, Corrado Matera. A chiudere con soddisfazione sono anche altri esponenti dem, che ottengono due presidenze di peso come sanità e politiche sociali. Restano invece senza incarichi Avs e Fico presidente, che già nei giorni scorsi avevano manifestato apertamente la propria insoddisfazione.

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La trattativa e il nuovo assetto delle commissioni

Lo schema di divisione delle presidenze, si legge in un articolo di Dario De Martino su «il Mattino», è stato definito nei dettagli nella giornata di ieri. Oggi si riuniranno le otto commissioni chiamate a votare al loro interno presidente, vicepresidente e segretario, ruolo che spetta all’opposizione. A condurre la trattativa, da giorni, il vicegovernatore Mario Casillo, la deputata del Movimento 5 Stelle Gilda Sportiello e il segretario regionale del Pd Piero De Luca.

Il quadro ricalca in larga parte quanto anticipato, con un’unica variazione rilevante: il passaggio della commissione politiche sociali da Casa riformista al Pd. Ciro Buonajuto diventerà presidente della prima commissione, mentre Vincenzo Alaia assumerà il ruolo di capogruppo della formazione che riunisce renziani e mastelliani. Per Casa riformista, gruppo composto da cinque consiglieri a cui si sono aggiunti anche gli esponenti di Noi di centro di Mastella, si tratta di un ridimensionamento significativo. Era stata assicurata loro la presidenza delle politiche sociali, ma alla fine dovranno accontentarsi della guida della commissione affari istituzionali, considerata la meno ambita.

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Il Movimento 5 Stelle chiude con la commissione ambiente, affidata a Salvatore Flocco, e quella agricoltura per Raffaele Aveta, che lascerà l’incarico di questore delle finanze. Avanti ottiene invece le attività produttive con Giovanni Mensorio. Avs, Fico presidente e Noi di centro restano esclusi dalle presidenze.

Il confronto interno al Pd e il peso dei deluchiani

Nel Pd la partita più delicata si è giocata sulla sanità. Tutti ambivano a quella commissione. I deluchiani la rivendicavano per Corrado Matera, ma la sua parentela con la famiglia Cobellis, uno dei cognomi più rilevanti nel privato accreditato della sanità campana, ha bloccato l’ipotesi. A spuntarla è stata così Loredana Raia. Bruna Fiola, che puntava anch’essa alla sanità, ottiene la riconferma alla guida della commissione politiche sociali.

Per l’area deluchiana, il sacrificio è relativo: Matera conquista la commissione bilancio. Quest’ultimo è l’unico esponente dem per il quale l’ex governatore si è speso personalmente, partecipando anche al suo principale evento elettorale e alla festa per l’elezione a Teggiano.

Ma il vero risultato politico è la conferma di Luca Cascone alla guida della commissione trasporti. Da lì passeranno delibere delicate, comprese quelle sui disservizi della Circumvesuviana, più volte denunciati anche da Roberto Fico. Non solo. Nella stessa sede transiterà anche il progetto del Faro: il programma di riqualificazione regionale per l’area di Porta Est prevede la costruzione del nuovo palazzo della Regione, un intervento a cui De Luca attribuisce grande importanza.

A quella commissione ambiva anche Nino Simeone, capogruppo di Fico presidente. E non è finita: i deluchiani ottengono anche due caselle nell’ufficio di presidenza. Lucia Fortini resta segretaria, mentre uno tra il nuovo capogruppo Giovanni Porcelli e l’ex numero uno del gruppo, sfiduciato martedì, Gennaro Oliviero, prenderà il posto di questore lasciato libero dal Movimento 5 Stelle.

Al di là di vincitori e sconfitti, oggi le commissioni saranno definitivamente formate. Il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha già incardinato i primi provvedimenti della Giunta nelle commissioni competenti. Dalla prossima settimana, quindi, gli organismi saranno pienamente operativi.

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