Il partito: «Messa in luce l’assenza di controlli»
Le sanzioni annunciate dal Comune di Torre Annunziata per i lavori stradali eseguiti male diventano oggetto di una dura presa di posizione da parte del circolo territoriale di Fratelli d’Italia, che attacca direttamente la giunta Cuccurullo. «L’amministrazione comunale ha annunciato di aver sanzionato diverse imprese affidatarie del servizio di manutenzione delle strade cittadine, autrici di rappezzi al manto stradale realizzati in maniera assolutamente indegna, obbligandole ad eseguire nuovamente le dovute riparazioni poiché non realizzate a regola d’arte», scrive il circolo territoriale del partito. Un annuncio che, secondo Fratelli d’Italia, «non solo, come si vorrebbe far apparire, non costituisce un vanto per chi ci amministra».
Il partito sottolinea come la comunicazione istituzionale finisca per rendere evidenti criticità ben più profonde. «Il comunicato, a ben vedere, sottolinea e rende pubblica l’assenza di una attività di controllo da parte dell’Ente e dei tecnici degli Uffici Comunali», si legge nella nota.
Secondo il partito, tali verifiche «avrebbero piuttosto dovuto controllare, sia preventivamente, sia in corso d’opera, la qualità del servizio dato in affidamento». La necessità di imporre alle imprese il rifacimento degli interventi dimostrerebbe quindi, sempre secondo Fratelli d’Italia, una mancanza prolungata di vigilanza e supervisione.
«Preoccupazione per il controllo degli atti»
La presa di posizione politica si fa ancora più netta quando viene richiamato il contesto in cui maturano le sanzioni. «Di più, la vicenda, unitamente alla recente ed intempestiva scoperta delle inveritiere dichiarazioni dell’ex responsabile dell’UTC, che ne hanno causato la revoca, coincide con la nomina della Commissione di Accesso». Una coincidenza che, secondo Fratelli d’Italia, «sottolinea l’evidente “preoccupazione” dell’amministrazione sul controllo degli atti» e rappresenta «il tentativo, palesemente tardivo, di “recuperare” come meglio si può, i lunghi mesi di omissioni e mancati controlli».



