Processo ai clan di Pomigliano, il pm chiede la stangata: 306 anni di carcere

Alla sbarra imputati ritenuti legati ai clan «Ferretti» e «Cipolletta»

Trecentosei anni di carcere e multe per 260mila euro: è la richiesta formulata dal pm antimafia di Napoli Henry John Woodcock al termine della requisitoria del processo che vede imputati 22 persone ritenute appartenenti ai gruppi malavitosi rivali «Ferretti» e «Cipolletta» di Pomigliano d’Arco. Al processo in abbreviato, che si sta svolgendo davanti al giudice per l’udienza preliminare Michela Sapio, ha reso lunghe dichiarazioni spontanee il collaboratore di giustizia Salvatore Ferretti.

Gli arresti risalgono allo scorso febbraio quando i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo Castello di Cisterna notificarono 23 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 4 ai domiciliari emesse dal gip di Napoli Enrico Campoli su richiesta della Dda.

Pubblicità

Lunga la lista dei reati contestati, a vario titolo, e aggravati dal metodo mafioso: associazione di tipo mafioso, tentata estorsione, estorsione, detenzione e porto di armi, pubblica intimidazione con uso di armi, incendio, tentato omicidio, ricettazione, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, rapina, usura e sequestro di persona.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, finisce l’esilio: il Savoia prepara il rientro al Giraud

La sfida con l'Inter U23 sarà la prima gara dopo i lavori Il conto alla rovescia è iniziato. Il Savoia giocherà ancora per due volte...

Travolta mentre attraversa viale Dohrn, 24enne muore dopo 5 giorni di agonia

La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi La studentessa Rebecca Pepe è morta dopo cinque giorni di ricovero all’Ospedale del Mare. La...

Ultime notizie

Martina Carbonaro, la madre in aula: «Alessio trattato come un figlio, ha ucciso mia figlia»

La donna racconta Tucci: «Dopo l’omicidio era tranquillo» Una madre chiamata a ricostruire davanti ai giudici il rapporto della figlia con il giovane che ha...

Rogo a Taverna del Re, l’Arpac: valori elevati di diossine nell’aria

I risultati al termine del primo ciclo di monitoraggio Arrivano i primi risultati dei controlli sulla qualità dell’aria dopo il rogo che il 6 settembre...

De Luca contro la Regione: «Decisione della giunta preoccupante. Clima di opacità»

L'ex governatore contesta lo stanziamento per i disoccupati Vincenzo De Luca torna a criticare apertamente la nuova amministrazione regionale. Il sindaco di Salerno contesta la...