Napoli, lungo stop per Frank Anguissa: fermo tra i due e i tre mesi

Per Antonio Conte è emergenza centrocampo

Come se non bastassero i risultati a rendere incandescente il clima intorno al Napoli ci si mette ora anche la sorte che, attraverso lo stillicidio degli incidenti muscolari che continuano a mettere fuori gioco alcuni calciatori della rosa, contribuisce a complicare la situazione. Ieri si era avuta la notizia dell’infortunio che aveva bloccato Frank Anguissa, impegnato con la nazionale del Camerun a preparare la sfida al Marocco.

Oggi il centrocampista è tornato in Italia per svolgere i necessari accertamenti medici presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno e il responso degli esami effettuati si è rivelato durissimo. Anguissa ha infatti riportato quello che con un tecnicismo medico si definisce «lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra» e che in concreto rappresenta un guaio di grosse dimensioni perché il calciatore sarà costretto a rimanere fermo per due-tre mesi.

Pubblicità

L’entità del danno e la prognosi reale saranno più chiari con il progredire delle cure mediche, che Anguissa ha già cominciato, ma è evidente che si tratta di un infortunio molto serio che terrà il camerunense lontano dai campi di gioco per un lungo periodo. L’infortunio muscolare – l’ennesimo in questa stagione tra i giocatori della rosa del Napoli – costringerà Anguissa a non essere disponibile per diverse partite di campionato e di Champions League.

Una carenza di centrocampisti che diventa indifferibile

Sicuramente il centrocampista dovrà saltare gli impegni con Atalanta, Roma, Juve, Udinese, Milan e Cremonese, quello di Coppa Italia contro il Cagliari e quelli in Champions contro Qarabag e Benfica. È quasi certo che Anguissa a causa dell’infortunio non possa neppure rispondere alla convocazione del Commissario Tecnico del Camerun, Nazionale che sarà impegnata dal prossimo 21 dicembre in Coppa d’Africa.

Pubblicità Pastificio Setaro

È un duro colpo per il Napoli e per Conte che già da un po’ di tempo ha dovuto rinunciare all’apporto di Kevin De Bruyne e Gilmour, che si è fermato per un problema all’adduttore durante la partita con il Como e che è stato costretto a saltare le ultime due gare della sua squadra con l’Eintracht in Champions e con il Bologna in campionato. Nell’organico del Napoli al momento i centrocampisti disponibili sono solo tre: Lobotka, McTominay ed Elmas.

Al suo rientro a Castel Volturno lunedì prossimo, una volta concluso il periodo di permesso concordato con la Società, Conte si dovrà confrontare anche con questo grave problema della carenza di giocatori in un settore cruciale del gioco quale è il centrocampo. D’altro canto soluzioni diverse dall’utilizzazioni degli unici tre abili ed arruolabili non ce ne sono. E non è un caso che già dopo l’infortunio di De Bruyne l’intenzione della Società fosse quella di utilizzare il mercato invernale per rinforzare il reparto, esigenza che diventa ora indifferibile alla luce del problema che ha riguardato anche Anguissa.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Euro 2032, Abodi detta i tempi: cinque mesi per chiarire il futuro del Maradona

Il ministro: «Stadi con scelte di merito, buone relazioni non contano» L’orizzonte è giugno e il messaggio è diretto: entro cinque mesi progetti e coperture...

Regione Campania, Fico sospende l’iter per il direttore generale della Scabec

Decisione «per valutare la piena rispondenza al pubblico interesse» È stata disposta la sospensione dell’iter di individuazione della figura del direttore generale della Scabec. Lo...

Ultime notizie

Il mandolino napoletano: simbolo eterno della musica partenopea

Il mandolino napoletano è molto più di uno strumento musicale: è un’icona della musica napoletana e della cultura popolare italiana. Raffinato, dal suono brillante...

Vendono l’appartamento all’insaputa del proprietario: 2 persone in manette

Un raggiro degno di «Totò truffa ‘62» È un raggiro degno del film «Totò truffa ‘62» quello scoperto a Napoli dai carabinieri che fingendosi collaboratori...

Dopo il referendum ci sarà lo sprint per la nuova legge elettorale

La maggioranza vorrebbe arrivare all'approvazione entro luglio Legge elettorale in stand by fino a dopo il referendum e poi uno sprint per l’approvazione entro luglio....