Regionali Campania, da Forza Italia semaforo verde per la corsa di Edmondo Cirielli

Gasparri: «Affrontato e chiarito tutte le tematiche»

Forza Italia scioglie le ultime riserve e annuncia ufficialmente il proprio sostegno alla candidatura di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, come presidente della Regione Campania per la coalizione di centrodestra. La decisione arriva dopo giorni di tensione e chiarimenti interni, culminati in un confronto diretto tra lo stesso Cirielli e il segretario regionale del partito, Fulvio Martusciello.

«Nel corso di un incontro con Cirielli, Martusciello e Donzelli, abbiamo affrontato e chiarito tutte le tematiche riguardanti le imminenti elezioni regionali della Campania. Pertanto, alla luce di questo confronto, Forza Italia esprime una valutazione positiva sulla candidatura di Cirielli a Presidente della Regione Campania per la coalizione di centrodestra», ha affermato il senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale enti locali di Forza Italia, formalizzando il via libera degli azzurri.

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Martusciello: «Cirielli è la migliore scelta che potessimo fare»

Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, ha ripercorso il lungo rapporto politico con Cirielli: «Abbiamo esordito insieme nel 1995, giovanissimi consiglieri regionali. Governavamo, subimmo il ribaltone, poi abbiamo vinto, abbiamo perso, ma siamo sempre stati dalla stessa parte. Ci ha unito la passione e la coerenza, l’indignazione verso le ingiustizie, quel desiderio di cambiare il mondo che ancora oggi ci fa stare lontani dalla famiglia pur di andare a un’assemblea di sezione. Edmondo Cirielli è la migliore scelta che potessimo fare come centrodestra».

Martusciello ha sottolineato come oggi Forza Italia sia un partito rinnovato e aperto: «Accanto a Cirielli c’è un partito che, per fortuna, non è quello di un tempo: un partito meritocratico e aperto alla società civile, in cui i sindaci sono protagonisti». A sostenerlo, spiega, «giovani e donne di Forza Italia che sono pronte alla battaglia. Ecco il mio via – conclude – scatenate l’inferno».

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Il segnale distensivo

Fino a poche ore fa, la candidatura di Cirielli aveva suscitato perplessità tra gli azzurri, soprattutto per alcune dichiarazioni del passato nei confronti di Silvio Berlusconi riportate nel libro “Fratelli di chat”. Martusciello aveva chiesto un chiarimento netto: «Prima ancora di sederci al tavolo con Edmondo Cirielli, deve chiedere scusa per gli insulti rivolti a Silvio Berlusconi e riportati nel libro ‘Fratelli di chat’. Se non si scusa, non si comincia nemmeno la discussione. Qui in Campania Forza Italia è berlusconiana, e lo sarà sempre».

Cirielli ha chiarito di non aver «mai parlato male di Silvio Berlusconi, per il quale ho sempre nutrito stima e ammirazione». Ha poi ricordato la vicinanza umana del fondatore di Forza Italia durante un momento difficile: «In particolare la sua straordinaria vicinanza nel momento più difficile della mia vita, quando per venti giorni consecutivi mi chiamò ogni sera, senza mai mancare, quando io e la mia famiglia fummo tra i primi in Italia a risultare positivi al Covid. In quei giorni drammatici, il mio terzo figlio aveva appena quaranta giorni ed era molto sofferente per la malattia, e la sua presenza umana fu per me un sostegno prezioso».

Cirielli ha precisato: «Non vi è mai stata, da parte mia, la volontà di mancare di rispetto a Forza Italia, che considero un alleato imprescindibile della nostra coalizione di governo, tanto più che ricopro l’incarico di vice ministro degli Esteri nel ministero guidato dal suo leader, Antonio Tajani». E ha concluso: «Mi dispiace se ci siano stati equivoci in tal senso».

Martusciello: «Ho ottenuto rispetto per Forza Italia»

Alla fine, Martusciello ha confermato: «Ho avuto il rispetto che merita Forza Italia. Ho avuto la smentita alle offese al mio leader Silvio Berlusconi. Non ho chiesto nulla per me ma solo per coloro che rappresento, che hanno indossato la spilla di Forza Italia sul bavero della giacca e non se la sono mai tolta nemmeno nei momenti difficili».

Ha poi ribadito: «Ho chiesto rispetto per chi sta con Forza Italia dal 1994, che non ha mai cambiato partito. Ho chiesto di farci sentire orgogliosi di combattere una battaglia, ho chiesto di poterci commuovere per una vittoria che verrà. Perché vinceremo in Campania e sarà, per dirla alla Rocco Hunt, un giorno buono».

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