Esplosione nell’azienda a Marcianise: pm a lavoro per vagliare i protocolli di sicurezza

La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo

La procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo per l’incidente sul lavoro costato la vita ieri a due lavoratori e al titolare dell’azienda di stoccaggio rifiuti Ecopartenope, situata nella zona industriale di Marcianise, nel Casertano.

L’inchiesta, ancora in fase iniziale, mira a chiarire le dinamiche dell’esplosione che ha causato la morte di Pasquale De Vita, 51 anni, titolare dell’impresa, Ciro Minopoli, 50 anni, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e Antonio Donadeo, 64 anni, operaio specializzato. I tre uomini stavano eseguendo un intervento di manutenzione su un silos contenente oli esausti, quando un’esplosione improvvisa li ha travolti, uccidendoli sul colpo.

Pubblicità

Gli inquirenti stanno vagliando i protocolli di sicurezza applicati dall’azienda e ricostruendo nel dettaglio le fasi che hanno preceduto l’esplosione. Le prime ipotesi investigative suggeriscono che l’esplosione potrebbe essere stata causata da una scintilla prodotta durante operazioni di saldatura su una sonda di misurazione del livello del serbatoio. L’autopsia sui corpi delle vittime si terra’ all’inizio della prossima settimana.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, approvato il decreto: assicurata la continuità produttiva dell’acciaieria

Consente di utilizzare 108 milioni dell’amministrazione straordinaria Il decreto ex Ilva è legge. Con 136 voti favorevoli, 96 contrari e 4 astenuti, la Camera ha...

Pietro Monaco: il brigante che sfidò l’Italia post-unitaria

Da soldato borbonico alla causa unitaria, fino al brigantaggio Pietro Monaco è una delle figure più emblematiche del brigantaggio meridionale nell’Italia successiva all’Unità. La sua...

Ultime notizie

Sicurezza, dal prefetto Di Bari ordinanza per zone rosse in 7 città

Calano i reati in 14 comuni, in lieve aumento in altri 6 Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è...

Corruzione, chiesto l’arresto per il consigliere regionale Giovanni Zannini

Coinvolti anche due imprenditori del Casertano Politica regionale e mondo produttivo locale si incrociano in un’indagine che ha portato la Procura di Santa Maria Capua...

Frode con crediti d’imposta edilizi inesistenti: maxi sequestro da oltre 14 milioni

L’operazione nei confronti di una società del settore dei trasporti Maxi sequestro - di oltre 14 milioni di euro - della Guardia di Finanza di...