Arzano, le piante di via Napoli tornano a vivere grazie a Legambiente e Comune

Inquirenti al lavoro per risalire ai responsabili dell’atto vandalico

Dopo l’atto vandalico che nella notte tra martedì e mercoledì ha visto lo sradicamento di 15 piante nei pressi della Villa Comunale, lungo via Napoli, questa mattina è arrivata una pronta risposta della comunità: grazie all’intervento congiunto tra i volontari di Legambiente Arzano e il Comune, le piante recuperabili sono state ripiantate e restituite al loro posto. «Un gesto concreto di cura e resistenza civile, che trasforma un’azione incivile in occasione di partecipazione e rinascita».

«L’impegno della cittadinanza attiva permette alle piantine di via Napoli di rivivere – ha dichiarato Mario Guarino, presidente di Legambiente Arzano –. L’unico rimedio alla barbarie dell’inciviltà è l’azione comune di quanti hanno a cuore il destino del proprio paese. Oggi abbiamo voluto dare un segnale forte: la bellezza si difende con l’impegno di tutti».

Pubblicità

Sull’accaduto proseguono le indagini: le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona sono al vaglio degli inquirenti per risalire ai responsabili.

«La risposta migliore ai vandali è questa – dichiara la sindaca Cinzia Aruta –: cittadini che non si voltano dall’altra parte, ma si sporcano le mani per restituire dignità ai luoghi comuni. Ringrazio Legambiente per il pronto intervento e per la collaborazione con l’Amministrazione. Sradicare una pianta è facile, ma è l’atto di ripiantarla, insieme, che rende forte una comunità».

Pubblicità

«Il verde pubblico è un bene di tutti – aggiunge l’assessore al Verde Pubblico Fabio Gallo –. Questa azione condivisa tra Comune e Legambiente dimostra quanto sia importante fare rete per difendere e valorizzare i nostri spazi comuni. Ringraziamo i volontari e i cittadini che oggi hanno dato un esempio di civiltà e orgoglio per Arzano. Continueremo a lavorare per una città più verde, più bella e più nostra». L’Amministrazione comunale rinnova l’appello alla cittadinanza a collaborare nella tutela dei beni comuni, perché la città è di chi la ama, non di chi la danneggia.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Spese con la carta aziendale dell’IZSM, invito a dedurre per Antonio Limone

Corte dei conti contesta un presunto danno erariale da 314mila euro Un presunto danno erariale superiore a 314mila euro è stato contestato ad Antonio Limone,...

Omicidio Luca Esposito, svolta nell’inchiesta: fermato un uomo

Il 26enne ha confessato Un uomo è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Luca Esposito, il giornalista salernitano rinvenuto senza vita e carbonizzato in un...

Ultime notizie

Palazzo Ricca e il Banco di Napoli, il cuore segreto della città

Il mistero di Caravaggio nascosto nelle carte del 1606 Palazzo Ricca si trova in via dei Tribunali e fu acquistato dal Sacro Monte e Banco...

Torre Annunziata, il Savoia vuole il Giraud: presentato il progetto per la gestione

Il club propone investimenti e una gestione a lungo termine Il Savoia ha depositato al Comune di Torre Annunziata la manifestazione di interesse per la...

«Mafia sinistra», FdI in piazza contro le infiltrazioni nei comuni campani

Manifestazione nazionale il 23 luglio a Castellammare di Stabia Una manifestazione nazionale per accendere i riflettori sui rapporti tra criminalità organizzata e amministrazioni locali in...