Torre Annunziata, il Comune stanzia 60mila euro per ampliare la videosorveglianza

Il sindaco: «L’obiettivo è la copertura totale della città»

Il Comune di Torre Annunziata amplia il sistema di videosorveglianza. La giunta guidata dal sindaco Cuccurullo ha stanziato 60mila euro per aumentare il numero di videocamere presenti in città.

La delibera, approvata in giunta su proposta del vicesindaco e assessore alla sicurezza Tania Sorrentino, prevede l’acquisto di nuove videocamere da installare nelle aree non ancora coperte o parzialmente coperte. Il provvedimento approvato in giunta rappresenta un ulteriore tassello di un piano complessivo che ha come obiettivo una sempre maggiore copertura del territorio cittadino.

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Con la delibera viene anche avviato l’iter per la realizzazione del progetto «Adotta una videocamera». Tale progetto consente a privati, alle aziende, ai comitati di quartiere di mettere a disposizione una o più telecamere «aggiuntive» a tutela di una zona specifica oppure di «allacciare» telecamere private alla rete pubblica di videosorveglianze, se le condizioni tecniche lo consentono. In ogni caso la telecamera dovrà inquadrare uno spazio pubblico, che può anche rivestire interesse per lo stesso privato, come ad esempio la strada della propria abitazione, o azienda, o la piazza del quartiere e centro di aggregazione della comunità locale.

Si tratta di un progetto che ha come obiettivo quello di coinvolgere i cittadini nella sicurezza urbana – spiega il vicesindaco – La collaborazione tra pubblico e privato ha già dimostrato efficacia in altre zone del nostro Paese.

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«Ci sono angoli della città dove è maggiore il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti – afferma il vicesindaco Sorrentino – Per contrastare questi incivili dobbiamo installare videocamere e fototrappole e individuare i responsabili».

Cuccurullo: «Non arretriamo di un millimetro»

«Sulla sicurezza urbana non arretriamo di un millimetro – afferma il sindaco Cuccurullo – Quando abbiamo presentato l’impianto lo scorso novembre, dissi chiaramente che quello era un punto di partenza e non d’arrivo. L’attuale impianto, con circa 140 occhi elettronici, non è sufficiente. Per questo motivo abbiamo stanziato risorse aggiuntive per ampliare il numero di videocamere in città. È necessario ampliare la rete di telecontrollo e farlo in tempi rapidi».

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