Torre Annunziata, Cuccurullo: «Lo Stato sia presente in modo più visibile»

Il primo cittadino chiede più forze dell’ordine dopo l’agguato di martedì sera

Dopo l’ennesimo episodio di violenza criminale che ha scosso Torre Annunziata, il sindaco Corrado Cuccurullo ha lanciato un appello alle autorità per una maggiore presenza dello Stato sul territorio. L’agguato avvenuto lo scorso 27 agosto in via Sambuco, in cui è rimasto ferito il 21enne Jonathan Gallo, figlio del boss Vincenzo del clan Gallo-Cavaliere, ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza nelle strade della città.

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Il sindaco Cuccurullo ha sottolineato la necessità di una risposta forte e decisa dello Stato contro la camorra. «Ho atteso 24 ore per evitare che la rabbia, che mi ha assalito dopo l’ennesimo, inqualificabile episodio di violenza criminale, prendesse il sopravvento», ha esordito il primo cittadino aggiungendo: «Da qualche settimana la mia Amministrazione ha avviato un ambizioso progetto di rigenerazione urbana, ben consapevole che non sarà un percorso facile né breve. Non ci mancheranno la forza e la determinazione», ha affermato.

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Tuttavia, il sindaco ha ribadito l’urgenza di un intervento immediato e più visibile delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità organizzata e proteggere i cittadini. «Rivolgo, per questo motivo, un appello a chi ha l’onere e la responsabilità di garantire la sicurezza dei cittadini di Torre Annunziata per un ulteriore sforzo concreto. È necessario che lo Stato sia presente in modo più visibile, affinché i cittadini percepiscano maggiormente la risposta alla prepotenza della camorra».

Il futuro

Nonostante i recenti successi ottenuti dalle forze dell’ordine nel colpire la criminalità, il sindaco ha sottolineato che molto resta da fare, soprattutto in vista di prossimi sviluppi che potrebbero aumentare ulteriormente la pressione sulla città. «Chiederò un maggior numero di unità, anche perché a breve, con l’apertura del Maximall, avremo in città un numero di presenze giornaliere che raddoppierà la nostra popolazione», ha spiegato, evidenziando la necessità di prepararsi adeguatamente a questo incremento.

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Cuccurullo ha rimarcato l’importanza di lavorare insieme per costruire una Torre Annunziata diversa, superando la cultura di violenza che da troppo tempo affligge la comunità. «Lavoreremo tutti insieme per superare questa cultura di violenza e costruire una Torre Annunziata diversa. Alcuni interventi, come quelli delle scuole, delle associazioni e dell’Amministrazione, richiedono tempo perché mirano a incidere profondamente sulla cultura, mentre altre azioni possono ottenere risultati in tempi più brevi, garantendo un tangibile senso di sicurezza».

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