Il boss pentito chiede «perdono alle famiglie delle mie vittime»

Gioacchino Fontanella sta scontando l’ergastolo

«Chiedo perdono alle famiglie delle mie tante vittime: oggi sono un uomo diverso». L’ex boss di Sant’Antonio Abate Gioacchino Fontanella, poi passato a collaborare con la giustizia, scrive al quotidiano Metropolis: «E’ l’unico modo che ho per raggiungere i parenti delle persone che ho ucciso». Fontanella, 66 anni di cui circa la metà passati dietro le sbarre, sta scontando l’ergastolo, ma ha il permesso di uscire per recarsi a lavoro.

«Con il passare degli anni, ho meditato su ogni singolo respiro che ho preso, su ogni passo che ho compiuto – scrive nella sua lettera – Ho cercato di capire il dolore, la perdita e la sofferenza che ho causato. Da tempo mi sono reso conto, in modo acuto, dell’enormità delle mie azioni e della loro devastante conseguenza. Non ho parole sufficienti per esprimere il mio profondo dolore e il mio più sentito compianto per le vite che ho tolto e per le famiglie che ho segnato indelebilmente. Spero che un giorno possiate trovare in Voi stessi la forza di accogliere questa mia sincerità e apertura di cuore».

Pubblicità

Infine si rivolge anche ai giovani, mettendoli in guardia: «Il mio è anche un grido di speranza per le nuove generazioni, affinché possano imparare dalla mia tragedia e scegliere un cammino diverso»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Frana di Casamicciola, la Procura insiste: nuova richiesta di archiviazione

Il procedimento riguarda quattordici persone indagate La Procura di Napoli insiste per l’archiviazione dell’inchiesta sulla frana di Casamicciola Terme, il disastro che nella notte tra...

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...

Ultime notizie

Domenico Caliendo, i consulenti della famiglia: «Non valutate tutte le alternative all’Ecmo»

Sotto esame le scelte dopo il trapianto del 23 dicembre Il punto non è soltanto cosa accadde il giorno del trapianto, ma se nelle settimane...

Rinnovabili, via libera Ue al piano italiano da 23 miliardi

Sostegno a eolico, solare, idroelettrico e gas depurazione Il piano italiano per l’elettricità da fonti rinnovabili passa il vaglio europeo. La Commissione Ue ha approvato...

Campania, infanzia dimenticata mentre si lucidano le vetrine

Senza sport e servizi cresce il rischio di disagio sociale L’ultima ricerca della Fondazione CESVI sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia certifica ancora una...