Movida a Napoli, arriva la maxi ordinanza: sarà in vigore per un mese

Il Comune interviene ancora, ma restano diversi interrogativi

Nonostante la proposta di ingaggiare gli steward di comunità per prevenire il rumore antropico, avanzata dal coordinatore della Consulta della notte Sergio D’Angelo e anticipata su ilSud24 nei giorni scorsi, e di adottare altre misure per evitare l’emissione di nuovi provvedimenti restrittivi, è stata annunciata oggi una nuova maxi ordinanza che comprende anche le zone precedentemente franche, mai coinvolte in provvedimenti restrittivi.

Il provvedimento, che entrerà in vigore venerdì 16 ottobre, avrà la durata di un mese e rispetta appieno le linee guida contenute nella delibera approvata a luglio dal Consiglio comunale. Le zone interessate vanno da Chiaia ai Quartieri Spagnoli, passando per il centro storico, e comprendono anche via Bellini, via Carlo Doria e via Micco Spadaro. All’area interessata dall’ordinanza si aggiungono viale dei Pini, viale dei Tigli, il Vomero, già zona rossa, via Aniello Falcone, Bagnoli e Fuorigrotta.

Pubblicità

Il provvedimento

La nuova ordinanza prevede il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande alcoliche dalle ore 24 alle ore 6, come previsto dalla normativa nazionale, e la chiusura degli esercizi e delle attività interessate all’1 dalla domenica al giovedì, alle 2 il venerdì e alle 3 il sabato. L’atto si sovrappone all’ordinanza ancora in vigore a piazza Bellini, che dovrebbe comunque scadere il 29 novembre.

Secondo quanto riportato nel testo emesso dal Comune di Napoli, il provvedimento è finalizzato alla disciplina degli orari degli esercizi commerciali ai sensi dell’art. 50, comma 7, del TUEL, per cui non pregiudica né assorbe le ordinanze già adottate. Pertanto, esclusivamente a piazza Bellini dovrebbe rimanere in vigore il precedente provvedimento fino al 29 novembre, che prevede la chiusura all’1 durante la settimana, alle 2 il venerdì e il sabato, con mezz’ora di tolleranza, e lo stop alla somministrazione per asporto alle 22:30, comprese le bibite analcoliche.

Pubblicità

Non è chiaro, inoltre, quale sarà la linea d’azione dell’amministrazione dopo la scadenza dei provvedimenti, in particolare di quello che entrerà in vigore venerdì e che avrà una durata di un mese, in quanto, secondo le linee guida della delibera approvata dal Consiglio comunale a luglio, sarebbe vietato reiterare le ordinanze e applicarle per oltre un mese.

Una soluzione temporanea

La disposizione, quindi, rappresenta una soluzione temporanea al contenzioso tra il Comune e i residenti che contestano l’elevato rumore antropico. Non sono, tra l’altro, ancora stati diffusi i rilievi ARPAC effettuati durante il periodo delle ordinanze, né eventuali confronti con i periodi precedenti per confutarne l’efficacia.

I provvedimenti e le proposte, in ogni caso, lasciano scontenti sia i comitati dei residenti, i quali sostengono che il nuovo provvedimento sia un «liberi tutti» e che la proposta degli steward sia solo di facciata, non realmente efficace per prevenire il problema, sia gli esercenti, che si dichiarano confusi dalle continue modifiche dei provvedimenti, dalle scadenze e dalle date di entrata in vigore, sostenendo che per loro non ci sia possibilità di programmazione aziendale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Hitachi Rail cerca personale: dalla manutenzione dei treni alla sicurezza

Opportunità professionali nel settore ferroviario a Napoli Hitachi Rail cerca personale a Napoli per attività che spaziano dalla manutenzione dei treni alla progettazione degli impianti...

Caro energia, l’inflazione corre e Bruxelles studia: l’Ue va a passo di bradipo

Von der Leyen: task force europea per acquisti congiunti La crisi corre, Bruxelles studia. Mentre l’inflazione accelera e il caro energia colpisce famiglie e imprese,...

Ultime notizie

Franco Califano, il poeta ribelle che trasformò la sua vita in canzoni

Ha prestato la sua penna ai grandi della musica Franco Califano venne al mondo il 14 settembre 1938 tra il cielo e il deserto: la...

Convalidato l’allontanamento dei tre figli dal padre della piccola Fortuna

I legali: «I bambini non sono pacchi da trasferire» Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha convalidato l’allontanamento dei tre figli di Pietro Loffredo, padre...

Tragedia al San Leonardo, 33enne incinta muore insieme alla bambina: aperta un’inchiesta

Dopo una prima visita era stata rimandata a casa Sarà un’indagine a ricostruire le ultime ore di Greta Astarita, una 33enne di Piano di Sorrento...