Il primo cittadino ha incontrato i sindacati
Abc Napoli cambierà forma societaria, ma non finirà nelle mani dei privati. Dopo le preoccupazioni emerse nelle scorse settimane, il Comune di Napoli ha presentato ai sindacati il progetto di una Spa Benefit a totale proprietà pubblica. Il sindaco Gaetano Manfredi ha incontrato Cgil, Cisl e Uil, insieme alle organizzazioni di categoria e alle Rsu, per condividere il percorso prima dell’assunzione delle decisioni necessarie. Al confronto hanno partecipato anche gli assessori Pier Paolo Baretta ed Edoardo Cosenza.
Il progetto prevede la trasformazione dell’attuale azienda speciale in «Abc Società per azioni Benefit». Secondo quanto spiegato dal Comune, questa particolare forma societaria integra la responsabilità sociale nel modello di business, introducendo l’obbligo statutario di utilizzare i profitti per generare effetti positivi sulla società e sull’ambiente. Il cambiamento viene ritenuto necessario, nell’attuale quadro legislativo, per garantire la gestione totalmente pubblica e in house dell’acqua come bene comune.
Lo Statuto della nuova società dovrà prevedere la totale proprietà pubblica, escludere la partecipazione dei privati e destinare le risorse esclusivamente allo scopo sociale, al miglioramento ambientale del territorio e della comunità, assicurando trasparenza e controllo.
Il confronto con i sindacati
Cgil, Cisl, Uil, organizzazioni di categoria e Rsu hanno valutato positivamente la decisione dell’Amministrazione comunale di coinvolgere preventivamente le rappresentanze dei lavoratori. I sindacati hanno condiviso il percorso e le finalità annunciate, ritenendoli in piena continuità con l’esperienza dell’azienda speciale, e considerano necessario partecipare attivamente sia alla fase di realizzazione sia alla successiva gestione della nuova società.
«Abc deve essere pubblica e solida, con una particolare attenzione alle prospettive di sviluppo», ha sottolineato Manfredi. «È un lavoro che vogliamo fare insieme ai sindacati, avviando da subito il percorso di trasformazione in Spa al 100 per cento pubblica e le azioni possedute tutte dal Comune di Napoli. L’obiettivo è investire sempre di più nel miglioramento dei servizi ai cittadini».




