Palazzo Chigi: «Alta vigilanza sulle frontiere esterne»
Giorgia Meloni chiede all’Europa un ulteriore passo avanti nel contrasto all’immigrazione irregolare. La premier punta a rendere più efficaci le procedure di frontiera e sollecita una revisione mirata della legislazione comunitaria. La richiesta è arrivata durante una riunione informale organizzata a margine del vertice Ue insieme alla premier danese Mette Frederiksen e al primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten. Al confronto hanno partecipato la Commissione europea e altri quattordici Stati membri: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Finlandia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Svezia.
Secondo quanto riferisce Palazzo Chigi, l’incontro ha permesso di fare il punto «sui progressi raggiunti negli ultimi mesi e sulle prossime iniziative, con particolare attenzione alla prevenzione degli arrivi irregolari di massa, alla strumentalizzazione dei migranti e all’attuazione del nuovo quadro normativo europeo».
Richiamando gli eventi di Ceuta, Meloni ha sottolineato «la necessità di mantenere alta la vigilanza sulle frontiere esterne dell’Unione, focalizzandosi sulla prevenzione dell’immigrazione irregolare e dei relativi rischi di sicurezza». Ha quindi proposto «una revisione mirata della legislazione europea per rendere più efficaci le nuove procedure relative al trattenimento dei migranti irregolari durante le procedure di frontiera».
Intanto, secondo quanto si apprende da diverse fonti, sono state presentate richieste di modifica al paragrafo sulle migrazioni delle conclusioni del Consiglio europeo. Tra gli emendamenti figurerebbero un riferimento esplicito ai cosiddetti «pull factor», i fattori di attrazione dei flussi migratori, e l’impegno ad attivare un nuovo meccanismo di emergenza dopo la crisi di Ceuta.
Italia-Spagna, accordo Meloni-Sánchez sui controlli alla frontiera
A margine del Consiglio europeo, Giorgia Meloni ha affrontato con il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez anche la questione dei controlli italiani alla frontiera con la Spagna. Secondo fonti della delegazione spagnola, i due leader hanno concordato la loro revoca, sebbene l’Italia ne abbia comunicato il rinnovo per un’ulteriore settimana. «I ministri dell’Interno lavoreranno nel corso di questa settimana per procedere alla loro eliminazione», precisano le stesse fonti.




