Caro energia, Meloni incalza l’Ue: «Servono risposte strutturali»

La premier: «In Europa abbiamo il diritto di dire cosa non va»

Meno burocrazia, investimenti più rapidi e interventi strutturali contro il caro energia. Sono le richieste che Giorgia Meloni porta nel confronto con Bruxelles, mentre Italia, Germania e Belgio chiedono all’Unione europea di alleggerire gli obblighi amministrativi che gravano sulle imprese. La presidente del Consiglio rivendica la necessità di difendere la competitività industriale e di superare una gestione delle crisi energetiche basata su misure temporanee. «In Europa l’Italia ha il diritto e il dovere di dire cosa non va», sottolinea la premier, intervenendo davanti agli imprenditori di Assolombarda.

Il governo italiano sollecita un cambiamento di approccio nelle politiche economiche europee, a partire dal costo dell’energia. Senza «risposte strutturali e di lungo periodo», avverte Meloni, «rischiamo di restare in balia dell’emergenza». La presidente del Consiglio richiama anche l’andamento dell’economia nazionale, che pur registrando una crescita «debole» «ha retto l’onda d’urto» delle difficoltà internazionali. Non manca un riferimento polemico, seppure implicito, alle valutazioni dell’Istat e al decimale del rapporto deficit/Pil che ha impedito l’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione europea: «Quando siamo sistematicamente sottovalutati dai nostri organismi un po’ dispiace, ma tant’è».

Pubblicità

Meloni, Merz e De Wever chiedono meno burocrazia all’Ue

L’iniziativa italiana si sviluppa anche attraverso un’azione congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro belga Bart De Wever. I tre capi di governo hanno indirizzato una lettera al presidente del Consiglio europeo António Costa per evidenziare il legame tra semplificazione normativa, costo dell’energia e competitività industriale.

Secondo quanto spiegato da Palazzo Chigi, Italia, Germania e Belgio chiedono una corsia preferenziale per gli investimenti nei settori considerati prioritari, a cominciare dall’energia e dalla digitalizzazione. La proposta comprende anche un freno all’introduzione di nuovi oneri burocratici e una riduzione generalizzata degli obblighi europei di rendicontazione aziendale di sostenibilità, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

Pubblicità

Sul tema della semplificazione interviene anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che in una lettera ai 27 Stati membri propone un patto contro il cosiddetto gold-plating, la pratica con cui i singoli Paesi introducono ulteriori vincoli normativi nel recepimento delle direttive europee. Un’iniziativa che affronta il problema dell’eccesso di regolamentazione, pur concentrandosi sugli adempimenti aggiunti a livello nazionale.

Caro energia, il confronto sul sistema Ets

Uno dei punti principali delle richieste italiane riguarda il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, l’Ets, che secondo Meloni contribuisce ad aumentare il costo dell’energia e a penalizzare il sistema produttivo. «Gonfia i prezzi, crea squilibri tra Stati membri e danneggia le nostre imprese», ribadisce la premier davanti alla platea di Assolombarda.

La questione è stata affrontata anche al Consiglio Ue Ambiente di Lussemburgo, dove la viceministra all’Ambiente Vannia Gava ha chiesto di «valutare la sospensione dell’avvio dell’Ets 2». Il nuovo sistema, la cui entrata in vigore è prevista dal 2028, estenderà il meccanismo delle quote di emissione ai trasporti su strada e agli edifici. La Commissione europea, tuttavia, non intende modificare il calendario previsto, come chiarito dal commissario europeo al Clima Wopke Hoekstra.

Inflazione e conti pubblici, la richiesta di maggiore flessibilità

Accanto al caro energia, Meloni pone la questione dei vincoli europei di bilancio. Il governo italiano chiede che le regole sulla spesa pubblica tengano maggiormente conto degli effetti dell’inflazione, che ha aumentato alcuni costi rispetto alle previsioni utilizzate per costruire i piani nazionali. La premier definisce la richiesta «una proposta semplice, di buonsenso, oltre che di responsabilità» e intende ribadirla al Consiglio europeo.

La Commissione, però, ritiene che il quadro normativo attuale preveda già strumenti per affrontare le difficoltà economiche. Il commissario europeo per la Giustizia Michael McGrath, durante una visita a Roma, ricorda che Bruxelles «ha già delineato i margini di flessibilità a disposizione dei Paesi membri per far fronte all’elevato costo della vita e, in particolare, alla crisi energetica che stiamo attraversando». McGrath assicura inoltre che la Commissione lavora «a stretto contatto» con i governi nazionali per garantire la flessibilità necessaria, nel rispetto delle esigenze di sostenibilità fiscale.

La manovra

Intanto il governo italiano lavora alla costruzione della manovra economica. Meloni annuncia anche una misura fiscale destinata ad agevolare gli investimenti in software utilizzati attraverso contratti di cloud. Sul fronte delle risorse, Matteo Salvini sostiene che le banche «sicuramente e spontaneamente daranno un contributo senza nessun intervento a gamba tesa», con il quale, secondo il leader della Lega, sarà possibile finanziare la riforma delle pensioni e l’aumento della flat tax.

Forza Italia, dopo una riunione interna con il segretario Antonio Tajani, propone invece l’introduzione di una no tax area per i giovani, l’estensione dell’esenzione dal bollo a tutte le prime auto, il sostegno alle spese mediche già nell’anno in cui vengono sostenute e la riduzione dell’Irpef al 33% per i redditi fino a 60mila euro.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Neonato morto al San Leonardo, l’accusa al primario arrestato: creato nodo al cordone per depistare

Misura interdittiva per altri 3 sanitari Arresti domiciliari per l’allora primario di Ginecologia e sospensione dall’attività professionale e dal pubblico ufficio per altri tre sanitari:...

Allerta meteo, peggiora il tempo in Campania: sale il livello di rischio

Forti temporali su Napoli, area vesuviana e Penisola Sorrentina Peggiorano le condizioni meteorologiche in Campania e sale il livello di allerta per il rischio idrogeologico....

Ultime notizie

Movida a Napoli, patto per la gestione della vita notturna: spunta lo steward di comunità

Premi fiscali ai locali "virtuosi" e nuove regole antirumore Si è riunita la Consulta della notte, l’organo consultivo istituito dal Comune di Napoli per discutere...

Scomparsa Francesco Vorraro, il sangue dell’imprenditore a casa di un indagato

La svolta grazie al Ris di Parma Per mesi di Francesco Vorraro non è stata trovata alcuna traccia. Ora, però, un elemento importante entra nell’inchiesta...

Operaio morto a Caivano, l’autopsia rafforza l’ipotesi: spostato dopo la caduta

Il legale: «Fratture compatibili con una caduta di almeno 8 metri» Una caduta da diversi metri e poi lo spostamento all’esterno del cantiere. L’autopsia sul...