Il 27enne operato alla milza resta all’Ospedale del Mare
Tre feriti dimessi e uno ancora in ospedale. È questo il bilancio aggiornato del crollo di un balconcino avvenuto ieri pomeriggio a Santa Maria la Carità, dove quattro componenti della stessa famiglia sono precipitati a seguito del cedimento della struttura. A restare ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli è Antonio Alfano, 27 anni, trasportato in codice rosso dopo l’incidente. Il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla milza, concluso con successo, e ha riportato anche alcune fratture al volto. Le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita.
Hanno invece lasciato gli ospedali gli altri tre familiari coinvolti. Alessia Passarella, 23 anni, fidanzata del giovane ricoverato, è stata dimessa dal Cardarelli di Napoli, dove era stata trasportata per una frattura al bacino. Maria Alfano, 38 anni, ha fatto ritorno a casa dopo le cure ricevute all’ospedale civile di Castellammare di Stabia. Giuseppe Alfano, 67 anni, accompagnato nello stesso presidio per una frattura alla caviglia, ha firmato per le dimissioni.
Il crollo del balcone durante i lavori di ristrutturazione
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, in via del Canneto 76, a Santa Maria la Carità. Il balconcino si trovava al piano ammezzato di un’abitazione isolata, abitualmente disabitata secondo una prima ricostruzione, nella quale erano in corso lavori di ristrutturazione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si sarebbero recati nell’abitazione per verificare lo stato di avanzamento dei lavori quando la struttura sulla quale si trovavano ha improvvisamente ceduto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, insieme ai vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, e agli agenti della polizia locale. Le cause del cedimento sono ancora in corso di accertamento. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.





