Ceramiche di Suessula tornano alla città dopo il dissequestro
Acerra recupera un altro frammento della propria memoria storica con l’arrivo di otto preziosi reperti archeologici nel Museo cittadino, consegnati ufficialmente questa mattina dalla Soprintendenza Archeologica e dal Commissariato di Polizia locale.
I materiali sono stati affidati al Comune di Acerra al termine di un percorso partito dal sequestro eseguito dalla Polizia di Stato nel 2022. Una volta concluso l’iter giudiziario, i cimeli sono stati dissequestrati e trasferiti alla Soprintendenza Archeologica, che li ha poi depositati presso il Museo Archeologico di Acerra, ospitato nel Castello dei Conti.
Si tratta di ceramiche di particolare valore, tra anfore e coppe, databili tra il VI e il III Secolo A.C. I reperti provengono dall’Area Archeologica di Suessula e vanno ad ampliare il patrimonio custodito dal museo cittadino.
La consegna ufficiale al Comune
Alla consegna hanno preso parte il sindaco Tito d’Errico, l’assessore al Castello Francesca La Montagna e il dirigente dell’Ufficio Cultura del Comune Giovanni Soria. La formalizzazione del deposito rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e archeologico legato alla città.
«Una bella giornata per la nostra città – ha sottolineato il sindaco – ringrazio il Commissariato di Polizia di Acerra, la Soprintendenza e l’Ufficio Cultura del Comune che ognuno per il proprio ruolo hanno lavorato per fare in modo che questi oggetti tornassero nella disponibilità del Museo Archeologico. Un Museo che sta riscuotendo sempre più successo, sempre più visitato e che conferma come la Cultura stia dando una narrazione differente ad Acerra, città ricca di tradizione, di storia con un patrimonio culturale rilevante».




