Secondo i suoi legali, il 28enne non avrebbe lasciato il nosocomio
Giuseppe non avrebbe lasciato l’ospedale dopo aver accompagnato la sorella Ylenia Musella al pronto soccorso. È la ricostruzione fornita dai suoi legali, che richiamano un video diffuso sui social come riscontro della presenza del giovane davanti alla struttura sanitaria. A parlare sono gli avvocati Andrea Fabozzo e Leopoldo Perone. Lo si apprende da un articolo de «il Mattino». I difensori fanno riferimento a un filmato nel quale Musella verrebbe ripreso a torso nudo mentre esce dal reparto insieme alla madre, poco dopo l’arrivo in ospedale.
Le immagini, come spiegano i legali, collocherebbero il giovane davanti al pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania di Ponticelli. In quel momento Musella era presente anche quando i medici hanno comunicato alla madre la morte della figlia.
Dopo la comunicazione del decesso, Musella si sarebbe fermato all’esterno della struttura. Nel video citato dalla difesa verrebbe mostrato seduto sul muretto vicino all’ingresso riservato alle ambulanze, con le mani sulla fronte, mentre la madre si dispera.
Il filmato, della durata di pochi istanti e pubblicato su TikTok, viene indicato come elemento utile a chiarire la sequenza temporale di quei momenti, senza aggiungere altri dettagli rispetto a quanto già visibile nelle immagini richiamate. Giuseppe Musella si trova attualmente in carcere. Restano da chiarire le cause che hanno innescato la lite e la violenza. Su questo punto non sono ancora emerse spiegazioni definitive. Gli inquirenti attendono ora gli esiti degli esami autoptici, ritenuti fondamentali per definire alcuni aspetti centrali dell’intera vicenda.



