Le contestazioni ad alcuni parcheggi del Vomero
Una mossa, due effetti: saturare gli stalli blu più convenienti e indurre i cittadini a parcheggiare all’interno del garage. È su questo incastro che carabinieri del Vomero e polizia locale hanno basato le contestazioni a due titolari. Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti, le due attività finite sotto la lente si trovano in via Gino Doria e in via Paisiello. E c’è un elemento che accomuna i due casi: la sosta dei clienti sulle strisce blu.
Il meccanismo contestato si sarebbe attivato al mattino. Le auto con abbonamento mensile verrebbero portate all’esterno e parcheggiate sugli stalli blu, senza ticket, fino a saturare gli spazi di sosta su strada considerati più convenienti. L’effetto, per chi arriva dopo, sarebbe quello di non trovare posto e di essere così indotto a lasciare l’auto all’interno dei garage. Con prezzi indicati tra i 5 e i 10 euro l’ora.
Strisce blu occupate e rischio «doppio danno»
La condotta, così come descritta nelle contestazioni, si tradurrebbe in due opzioni, spesso conviventi. Da una parte il cliente paga lo stallo in autorimessa, sostenendo costi più alti rispetto alla sosta sulle strisce blu. Dall’altra, l’auto risulta in sosta senza «grattino».
Da qui la conseguenza potenziale evidenziata negli accertamenti: un doppio danno. La spesa del parcheggio e, in aggiunta, la multa per sosta senza ticket. Per questa condotta, i due imprenditori sono stati anche sanzionati.
Via Gino Doria, contestazioni anche per uno stallo per disabili
In via Gino Doria, quanto rilevato viene descritto come ancora più articolato. Il titolare, infatti, non si sarebbe limitato a utilizzare le strisce comunali, ma avrebbe coinvolto anche uno stallo per disabili.
Secondo la ricostruzione, la beneficiaria delle strisce gialle avrebbe consegnato il proprio pass al garage, garantendo all’imprenditore la possibilità di posizionare le auto dei clienti anche nello spazio riservato ai disabili. In questo caso, l’auto trovata impropriamente sullo stallo per disabili è stata immediatamente rimossa. Nel frattempo, personale dell’Anm ha sanzionato le auto prive di «grattino».




