Ex Ilva, Michael Flacks: «Per l’acciaieria un team di esperti e grandi manager»

Obiettivo è portare produzione a 6 milioni di tonnellate in pochi anni

L’ex Ilva? «Sarebbe la più importante acquisizione della mia storia, una grande sfida non solo economica, ma anche sociale e ambientale». A parlare, in un’intervista al Corriere della Sera, è Michael Flacks, che, se la trattativa con il governo andrà a buon fine, potrà gestire l’Ilva, la più grande acciaieria d’Europa, per cui ha offerto un euro, promettendo cinque miliardi di investimenti.

«La guardavamo da tempo – dice -, ma in passato c’era troppa concorrenza. Tutti ci dicevano che eravamo pazzi, ma noi più studiavamo l’affare, più ci entusiasmavamo: per le dimensioni, per le opportunità di sviluppo e per le sinergie con il porto di Taranto». «L’Italia – aggiunge – ha bisogno di un’acciaieria come l’Ilva per l’industria alimentare, per la produzione di auto, per strade e ponti. Non si può semplicemente continuare a importare dalla Cina e, per fortuna, anche l’Unione europea se ne è accorta e ha iniziato a introdurre dazi per arginare la concorrenza sleale di Pechino».

Pubblicità

Flacks si dice pronto «a venire nelle prossime settimane in Italia per incontrare sindacati ed enti locali». E assicura: «Per l’ex Ilva ho messo assieme un team di esperti di siderurgia: ci sono anche grandi ex manager dal gruppo US Steel».

Quanto ai 5 miliardi di investimenti promessi, «ne ho discusso con le banche e il governo ha visto il business plan affinato con i consulenti di Boston Consulting Group: 5 miliardi non sono una cifra enorme rispetto ai profitti che l’azienda potrà generare se riusciremo a portare la produzione di acciaio a 4 milioni di tonnellate e poi, in pochi anni, a 6 milioni». Il negoziato con il governo si chiuderà «al massimo in quattro mesi, ma mi piacerebbe avere le chiavi dell’impianto entro febbraio e vorrei il governo come partner al 40%», conclude

Setaro

Altri servizi

Teatro San Carlo, Macciardi: «Il direttore musicale? Scelta condivisa, vorrei un italiano»

Il sovrintendente: eventi per ricordare il maestro De Simone «Questa stagione, sino ad ottobre 2026, è già stata organizzata da chi mi ha preceduto: la...

Capotreno ucciso, sul 36enne croato pendeva già un ordine di allontanamento dall’Italia

Il fermato non avrebbe dovuto trovarsi sul territorio nazionale Un ordine di allontanamento dall’Italia era già stato emesso nei confronti di Marin Jelenic, il cittadino...

Ultime notizie

Officina99, trent’anni di occupazione abusiva tollerata: i carabinieri chiedono lo sgombero

Il Comune: «Dal punto di vista politico non c’è alcuna volontà» Officina99 è da anni un nodo irrisolto tra occupazione abusiva e tolleranza istituzionale. Ora...

Torre Annunziata, il silenzio prima della frattura: il Comune sospeso tra verifiche e possibili addii

Una crisi che non esplode, ma che consuma, giorno dopo giorno Nel palazzo comunale di Torre Annunziata si respira una quiete che non rassicura. È...

Qualiano, automobilista aggredito brutalmente la notte di Capodanno: 3 denunce

Uno avrebbe estratto anche un’arma Tre persone stavano esplodendo fuochi d’artificio lungo via Campana quando un uomo ha provato a passare con la sua auto....