Ischia Calcio, nuova proprietà e nuovo presidente: alla guida Luigi Lauro

Taglialatela: «Ora stabilità». Il neo presidente: «Progetto ambizioso»

In un momento particolarmente positivo della stagione, con tre vittorie consecutive all’attivo, l’Ischia Calcio volta pagina: cambia proprietà e inizia una nuova fase della sua storia. Questa mattina, al Blanco Dinner Club di Casamicciola Terme, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova dirigenza, durante la quale sono stati illustrati programmi e obiettivi futuri.

Punti Chiave Articolo

La svolta societaria arriva con l’ingresso della s.r.l. «Coppa di Nestore», che ha acquisito la maggioranza delle quote, assumendo il controllo del club gialloblù. A guidare la nuova proprietà sarà Luigi Lauro, già procuratore sportivo, che assume la carica di presidente. Il suo arrivo segna l’inizio di una nuova era, con l’intento dichiarato di risolvere le criticità del recente passato e garantire stabilità al progetto calcistico isolano.

Pubblicità

A introdurre l’incontro è stato Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli e finora figura centrale nella gestione della società: «Provo una forte emozione. Ho cercato in questi anni di garantire stabilità al club dopo averlo rilevato da D’Abundo (Medmar), ma da solo non potevo andare avanti. Con Lauro ci siamo capiti subito, è stata una trattativa lampo che oggi ci permette di guardare al futuro con fiducia».

Il progetto

Poi ha preso la parola Luigi Lauro, il nuovo presidente: «Siamo emozionati e pronti a lavorare con passione, consapevoli del valore che ha l’isola di Ischia. Il calcio oggi va affrontato come un’impresa, con stabilità e programmazione. Vogliamo costruire un brand da portare anche sui mercati internazionali. La parte commerciale sarà fondamentale per la crescita economica e tecnica della società».

Pubblicità Pastificio Setaro

Lauro ha confermato che la società è in buone condizioni grazie alla gestione precedente e ha assicurato che verranno pagati gli stipendi arretrati già in settimana. «Valorizzeremo i nostri giovani e interverremo sul mercato solo in presenza di opportunità importanti. Puntiamo a una gestione trasparente e all’attrazione di nuovi investitori».

A chiudere la conferenza è stato Luca Cerchione, giornalista e nuovo componente della società: «La ‘Coppa di Nestore’ è una realtà con più soci. Non sempre la rosa più costosa porta risultati: la vera forza sarà la sinergia con le istituzioni locali per costruire un progetto duraturo». All’evento erano presenti anche i tifosi del gruppo «Anni ’90», a testimonianza della vicinanza e dell’interesse della piazza per un cambio di passo tanto atteso.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio Torzullo, un delitto di «particolare ferocia». Il marito era pronto a fuggire

Avrebbe usato il cellulare della moglie dopo l’omicidio per depistare Dopo aver ucciso la moglie Federica Torzullo, Claudio Agostino Carlomagno avrebbe tentato di dare fuoco...

Software sui pc delle Procure, i pm: «Nessun profilo penale»

Per i magistrati di Piazzale Clodio non rappresenta una minaccia «Nessun profilo penale». È la conclusione a cui sono giunti i pm di Roma in...

Ultime notizie

America’s Cup, presentata la sfida di Napoli: 5 team in gara

La prima regata il 10 luglio 2027 Quando sul palcoscenico settecentesco del teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli fa capolino la Haka, la...

Il software grillino diventa meloniano: cronaca di un’accusa surreale

Un caso nato anni fa diventa un’arma contro il governo Meloni C’era una volta un ministro grillino, oggi però è più comodo parlare di Giorgia...

Regione Campania, Cirielli: «Spartizioni non possono ostacolare gli interessi dei cittadini»

Il capo dell’opposizione: «C'è un problema in maggioranza: il Pd» «Abbiamo scelto di fare un’opposizione istituzionale, stiamo cercando di non ostacolare vita del Consiglio con...