Lavori edili con il superbonus 110% mai eseguiti: maxi sequestro per società e professionista

Le indagini dopo le denunce presentate dai proprietari delle abitazioni

Ammonta a 3,7 milioni di euro il valore dei crediti per lavori edili agevolati con il superbonus 110 ma mai eseguiti sequestrati dalla Guardia di Finanza di Frattamaggiore (Napoli) a un architetto e una società con sede nel capoluogo partenopeo. Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord sono iniziate dopo le denunce presentate dai proprietari di abitazioni che si trovano a Grumo Nevano e Frattamaggiore, nel Napoletano.

L’impresa coinvolta si sarebbe avvalsa del professionista – compiacente e abilitato a certificare uno stato di avanzamento di lavori mai iniziati – per predisporre la documentazione mendace emettendo anche fatture nei confronti dei committenti.

Pubblicità

«Con il provvedimento – spiega una nota del facente funzioni di procuratore di Napoli Nord Anna Maria Lucchetta – è stata interrotta la circolazione delle predette risorse illecite, per un importo pare a oltre 3,7 milioni di euro, scongiurando il tal modo un grave nocumento per l’Erario derivante dal successivo utilizzo dei crediti fiscali in compensazione delle imposte dovute».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Castel Volturno, 14enne accoltellato a scuola: arrestato un coetaneo

Il ferito è ricoverato in osservazione per una lesione all'addome È finito con un arresto e un ricovero in ospedale un episodio di violenza tra...

Agenzia delle Entrate, riaperta la selezione per 622 posti: 27 in Campania

Le domande si presentano online attraverso il portale inPA L’Agenzia delle Entrate riapre la selezione per 622 assistenti gestionali da assumere a tempo indeterminato, con...

Ultime notizie

Camorra, stangata per i fratelli Moccia: 75 anni di carcere complessivi

Raffica di condanne, ma arrivano anche assoluzioni eccellenti Quattro giorni di camera di consiglio, poi il verdetto. Il Tribunale di Napoli ha pronunciato una raffica...

Vomero, solidarietà vera al padre aggredito. Ma dopo l’indignazione servono i fatti, non le passerelle

La sicurezza si misura con i risultati, non con gli annunci La prima cosa da fare, davanti alla brutale aggressione subita al Vomero da un...

Camorra a Napoli, i clan in videoconferenza tra le carceri: 9 misure cautelari

Droga e pestaggi ordinati in cella Dall’accesso illecito ai dispositivi di comunicazione in carcere al traffico di stupefacenti, passando per estorsioni e violenze. È un...