Estorsioni e droga, presi a Mondragone due latitanti del clan Pezzella

Sono ritenuti i principali collaboratori del boss Francesco Pezzella

La squadra mobile di Napoli e agenti del commissariato di Frattamaggiore hanno individuato e arrestato due latitanti. Entrambi devono rispondere di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione tentata e consumata aggravata dal metodo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio di stupefacenti in base a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa due mesi fa.

Per gli inquirenti, i due sono i principali collaboratori del boss Francesco Pezzella, a capo dell’omonimo clan attivo nei territori di Frattamaggiore e Frattaminore. Lo scorso 11 febbraio, un’indagine della polizia aveva portato all’esecuzioen di misure cautelari nei confronti di 20 indagati, tre dei quali sfuggirono all’arresto. I due sono stati localizzati in un immobile a Mondragone, mentre erano in compagnia di due donne denunciate per favoreggiamento personale.

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