Investita in via Medina: 82enne muore dopo 12 giorni di agonia

Le sue condizioni furono giudicate subito gravi

Non ce l’ha fatta la donna di 82 anni investita da un 53enne in motociclo il 26 febbraio scorso mentre attraversava la strada all’altezza del civico 61 di via Medina, a Napoli. Le sue condizioni furono giudicate subito gravi dai medici dell’ospedale Cardarelli dove la donna fu ricoverata in prognosi riservata.

Sul posto intervenne l’Infortunistica stradale della Polizia Locale che sequestrò il motociclo e sottopose ad accertamenti urgenti il conducente al fine di verificare l’eventuale stato di alterazione. Oggi, dopo dodici giorni di agonia, è arrivata la notizia del decesso della 82enne. Contattato il pm di turno, è stata disposta la messa a disposizione della salma per l’eventuale esame autoptico. Si tratta della quinta vittima da incidente stradale a Napoli dall’inizio dell’anno.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il presidente-meme Trump attacca Meloni: la provocazione diventa un boomerang

Ricci (Pd) e Pirondini (M5S) trasformano l’offesa in propaganda Più che diplomazia, bullismo da tastiera con sigillo presidenziale. Donald Trump ha scelto ancora una volta...

Napoli, troppe armi in strada: più forze dell’ordine e nuove telecamere

Piantedosi: «Non c’è emergenza acuta, ma serve agire» Napoli non è dentro una emergenza criminale acuta, ma la presenza di troppe armi in strada impone...

Ultime notizie

Forza Italia Campania, Martusciello: «Congresso il 29 settembre nel segno di Berlusconi»

La proposta avanzata dal segretario sarà valutata da Tajani Il congresso regionale di Forza Italia in Campania potrebbe svolgersi il prossimo 29 settembre, nel giorno...

Giuseppe Conte parla di pace e scatena una guerra nel centrosinistra

La testardamente unitaria Elly Schlein si sfila e non dice una parola Giuseppe Conte ha provato a colpire la corsa al riarmo, ma il primo...

Casalesi, otto in carcere: raid e bombe per imporre la fazione Zagaria

Pressioni anche sull’organizzazione di un funerale Raid armati, attentati e pressioni sulle attività economiche per riaffermare la forza del clan. È il quadro dell’inchiesta che...