Camorra, nuova misura di prevenzione per Gennaro Belaeff

È ritenuto vicino al clan Elia e pericoloso

Il Tribunale di Napoli – sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione – ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale della P.S.

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per tre anni nei confronti di Gennaro Belaeff, 30enne pregiudicato, con l’obbligo di versare una cauzione di 2.000 euro e il divieto di soggiorno nel comune di Napoli. La decisione accoglie la proposta avanzata dal Questore alla fine di ottobre e si basa sulla pericolosità sociale del soggetto, ritenuto vicino al clan Elia, attivo nel quartiere Pallonetto di Santa Lucia.

Belaeff, attualmente in libertà, secondo gli investigatori è da tempo inserito negli ambienti malavitosi di stampo camorristico, con un coinvolgimento diretto nelle attività illecite del clan. Il Tribunale Misure di Prevenzione ha accolto l’inquadramento della pericolosità del proposto ai sensi della normativa ritenendo attuali e consistenti gli indizi forniti circa l’appartenenza alla compagine degli Elia, anche in ragione di vicende processuali tutt’ora aperte a suo carico e relative sempre a dinamiche criminali afferenti all’operato del medesimo clan.

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L’omicidio di Pasquale Sesso

Belaeff è ritenuto dalla Dda il killer di Pasquale Sesso, ucciso in un agguato lo scorso mese di luglio. La vittima, con il suo nucleo familiare, si stava facendo largo nel controllo delle attività illecite nella zona e per questo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato assassinato. Prima di uccidere Pasquale, Belaeff, sempre secondo gli investigatori, avrebbe tentato di assassinare Luigi Sesso, fratello di Pasquale.

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