Pmi, Urso: «Staffetta generazionale, un investimento sul futuro del nostro Paese»

Il ministro: «mette al centro due pilastri fondamentali: i giovani e il valore dell’esperienza»

«In oltre due anni di governo abbiamo affrontato con successo tutte le vertenze arrivate al ministero, individuando sempre soluzioni industriali e salvaguardando l’occupazione. Nessuna azienda giunta al tavolo del Mimit è stata chiusa: ogni crisi è stata trasformata in un’opportunità di rilancio». Lo afferma in un’intervista a La Stampa il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, facendo un bilancio dei tavoli di crisi gestiti dal suo ministero.

Punti Chiave Articolo

«Siamo riusciti a evitare tutti i licenziamenti collettivi previsti prima di Natale, salvaguardando migliaia di posti che sembravano ormai compromessi», prosegue il ministro, che guarda «con fiducia alle procedure in atto per l’assegnazione dell’ex Ilva, che abbiamo finalmente messo sui binari giusti per il rilancio produttivo in un percorso di decarbonizzazione».

Pubblicità

C’è poi il capitolo auto: «Abbiamo lavorato affinché Stellantis, nel suo Piano Italia, prevedesse tra le altre cose investimenti nel 2025 per almeno 6 miliardi per acquisti da fornitori che operano in Italia».

Il disegno di legge sulle Pmi

In un’intervista al QN Urso parla invece del disegno di legge sulle Pmi, che ha cominciato ieri il suo corso con la prima lettura in Consiglio dei ministri. Nella legge in arrivo si ipotizza anche la «staffetta generazionale» nelle Pmi. «È un investimento sul futuro del nostro Paese, perché mette al centro due pilastri fondamentali: i giovani e il valore dell’esperienza», spiega.

Pubblicità

«Consente ai lavoratori prossimi alla pensione di ridurre volontariamente il proprio orario di lavoro, mentre l’azienda si impegna ad assumere un giovane lavoratore che avrà la possibilità – conclude – di essere formato direttamente dal lavoratore senior, garantendo così il passaggio generazionale di competenze», conclude.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Accoltellò due minorenni per punizione, l’ordine arrivò da Poggioreale

La gelosia del detenuto dietro l’aggressione La spedizione punitiva sarebbe stata ordinata direttamente da una cella del carcere di Poggioreale. A eseguirla, secondo la ricostruzione...

Ultime notizie

Napoli, troppe armi in strada: più forze dell’ordine e nuove telecamere

Piantedosi: «Non c’è emergenza acuta, ma serve agire» Napoli non è dentro una emergenza criminale acuta, ma la presenza di troppe armi in strada impone...

Giuseppe Conte parla di pace e scatena una guerra nel centrosinistra

La testardamente unitaria Elly Schlein si sfila e non dice una parola Giuseppe Conte ha provato a colpire la corsa al riarmo, ma il primo...

Un uomo senza vita trovato tra gli scogli del lungomare di Napoli

A scoprirlo un passante Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nel mare del Lungomare di Napoli, all’altezza di via Nazario Sauro....