Stellantis, Urso: «Fiducioso, ora serve un serio piano per l’Italia»

Il ministro: «Soluzione passa anche dalla revisione delle folli regole imposte»

«Sono fiducioso che Stellantis possa invertire il declino riaffermando la centralità dell’Italia nel suo piano industriale, e che anche in Europa possa contribuire alla svolta che l’Italia per prima ha indicato e che riscuote sempre maggiore consenso». Lo dichiara in un’intervista al Corriere della Sera il ministro delle Imprese Adolfo Urso.

Per fermare la crisi «serve una strategia complessiva. L’industria dell’auto europea è al collasso. Lo avevamo previsto quando ancora in tanti cantavano il ‘sol dell’avvenire’… Tavares negava la realtà per massimizzare i profitti nel breve». Stellantis verrà al tavolo col responsabile Europa Imparato: «Elkann mi ha detto che ha il pieno mandato a chiudere con un piano Italia assertivo, chiaro e sostenibile. Gli ho esposto le nostre ‘linee rosse’, come ho fatto in Parlamento. Sono fiducioso che ora si possa fare. E poi insieme, da subito, in Europa, perché la soluzione passa dalla revisione delle folli regole imposte con una visione messianica del Green deal».

Pubblicità

Dal punto di vista del governo «il lavoro è la nostra bussola. Ci aspettiamo un piano di lungo respiro, dove siano indicati con precisione gli investimenti e i modelli che si intendono produrre nei singoli stabilimenti, assicurando una chiara prospettiva di sviluppo nel nostro Paese. E con particolare riguardo alla componentistica, impegnata in una difficile diversificazione e riconversione alla quale destineremo le maggiori risorse. Va realizzata inoltre una filiera nella tecnologia green, perché l’Europa non può dipendere da altri continenti».

In merito a un possibile impegno del governo italiano nell’azionariato di Stellantis, Urso afferma: «La questione si pose quando fu creata Stellantis. Io stesso mi espressi in tale direzione, ma il governo di allora (Conte 2, ndr) preferì lavarsene le mani, a differenza del governo francese, e non esercitò nemmeno la golden power. Ora è tardi e non è più proponibile»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, ordinanza del sindaco di Taranto: stop alla centrale termoelettrica

L'azienda prepara un ricorso A Taranto un’ordinanza del sindaco Piero Bitetti impone lo stop entro 30 giorni della centrale termoelettrica dell’ex Ilva. Il provvedimento riguarda...

Omicidio Giulia Tramontano, la Cassazione: Appello bis per Impagnatiello

La Suprema Corte accoglie il ricorso della procura Per la Cassazione il capitolo processuale sull’omicidio di Giulia Tramontano non è ancora definitivo. I giudici hanno...

Ultime notizie

Provinciali Salerno, il centrodestra punta sul sindaco Pasquale Aliberti

Il primo cittadino di Scafati in corsa per la presidenza Pasquale Aliberti sarà il candidato del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Salerno. Sul nome...

«Storia di un uomo perbene»: la tragedia di Maurizio Cerrato diventa teatro per la legalità

Il 19 aprile la prima assoluta A cinque anni dalla scomparsa di Maurizio Cerrato, ucciso la sera del 19 aprile 2021 per un posto auto,...

Morte Domenico Caliendo, la Procura acquisisce un nuovo video dal cellulare di un oss

Accertamento tecnico sul telefono dell’operatore Nuovo materiale finisce agli atti dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo deceduto dopo un trapianto di cuore...