Torre Annunziata, le associazioni: «Criminalità giovanile, servono iniziative di prevenzione e sociali»

I rappresentanti invitano i cittadini a «non sottrarsi all’impegno civico»

Il raid al Lido Azzurro della scorsa estate ha lasciato una profonda ferita nel tessuto sociale torrese e ha evidenziato quanto ancora critica possa essere la situazione sul nostro territorio relativamente alla sicurezza e al degrado sociale che purtroppo avvelena parte della città.

Punti Chiave Articolo

Le associazioni oplontine «subito dopo il raid di luglio diedero vita al forte atto di riscossa rappresentato dal flash mob su tutto il litorale, con una catena umana di cittadine e cittadini, che vide stringersi le mani di migliaia di persone. Sollecitato da ciò furono potenziate le iniziative delle F.O. e lo stesso Prefetto di Napoli volle incontrarci al termine di un comitato per l’ordine e la sicurezza».

Pubblicità

All’esito delle indagini di forze dell’ordine e magistratura, e delle operazioni di polizia giudiziaria che hanno portato allidentificazione dei responsabili degli avvenimenti dello scorso 19 luglio, con conseguente emissione di provvedimenti giudiziari, ed esecuzione degli stessi, le associazioni di Torre Annunziata sentono l’esigenza di esprimere il più vivo apprezzamento per la relativa celerità con cui le istituzioni hanno saputo rispondere all’ennesimo atto criminale e all’ennesimo segnale di allarme.

«Magistratura ordinaria e per i minori hanno saputo egregiamente coordinarsi, tra loro e con la polizia giudiziaria, dando anche il segno di una indubbia costante attenzione al territorio che, ingiustamente, nel passato più oscuro di Torre Annunziata, qualcuno aveva messo in dubbio».

Pubblicità

Sradicare le cause del degrado

«Oggi, nel ribadire la propria soddisfazione per l’esito delle indagini e la celerità dell’operato delle Procure e delle forze dell’ordine, auspicano la messa in campo sul territorio cittadino anche di iniziative di prevenzione e di crescita sociale che possano sradicare le cause principali del degrado che è alla base di tantissima parte delle azioni criminali che si verificano in città».

«Nel dichiararsi sempre pronte e disponibili a qualsiasi impegno in questo senso, invitano anche i singoli cittadini a farsi sempre più parte attiva del meccanismo di rinascita sociale e culturale di Torre Annunziata e a non sottrarsi all’impegno civico di contribuire, quando necessario e per quanto possibile, all’opera della magistratura e delle forze dell’ordine», concludono le associazioni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stragi del ’93, archiviate le accuse nei confronti di Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi

Nessun elemento concreto sui contatti con Cosa Nostra L’ipotesi accusatoria non ha trovato riscontri. Per il gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci mancano elementi...

Energia, la Commissione Ue: flessibilità fino allo 0,3% annuo per tre anni

L’Italia può contare su uno spazio fino a 14 miliardi Un margine fino allo 0,3% del Pil annuo per tre anni, dentro un perimetro temporaneo...

Ultime notizie

Quei ragazzi senza canestro sono l’accusa più dura alla politica napoletana

Non è folklore: è il fallimento delle istituzioni In poche ore Napoli e la sua provincia hanno conosciuto il volto più drammatico della sua emergenza...

Garlasco, l’inchiesta su Sempio si allunga: disposta consulenza psichiatrica sull’indagato

La difesa contesta tempi e scelta dell’accertamento La chiusura dell’indagine su Andrea Sempio si allontana: la Procura di Pavia vuole approfondire sia le consulenze della...

Pasticcio al Maradona, il Napoli dovrà smontare il punto ristoro e chiedere l’autorizzazione edilizia

La società ha ottenuto il dissequestro Prima l’idea di potenziare l’accoglienza allo stadio, poi il nodo dei permessi, i sigilli e infine il dissequestro. Il...