Cade da un capannone di famiglia durante alcuni lavori: in fin di vita 64enne

L’incidente è avvenuto nel quartiere di San Giovanni a Teduccio

Cade da un capannone di famiglia durante alcuni lavori, in fin di vita 64enne della periferia di Napoli. Poco dopo le 14, i carabinieri sono intervenuti all’ospedale del Mare per la segnalazione di un incidente sul lavoro. Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare, pare che mentre stava effettuando dei lavori su un tetto di capannone della famiglia, il 64enne sia caduto sia caduto da un’altezza di circa 6 metri.

L’incidente è avvenuto a via principe di Sannicandro angolo con corso San Giovanni, quartiere San Giovanni a Teduccio, dove è intervenuto il personale del 118. L’uomo è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale del Mare, intubato in codice rosso e attualmente è ricoverato in pericolo di vita. Indagini in corso da parte dei carabinieri impegnati nel ricostruire la dinamica.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, Oppido davanti al Gip: «Ricostruzione mai cambiata»

Il cardiochirurgo interrogato per 3 ore Il secondo interrogatorio di Guido Oppido davanti al Gip di Napoli si chiude con una linea difensiva netta: nessuna...

Ucciso e sciolto nell’acido, Cassazione dispone nuova valutazione sull’aggravante mafiosa

Accolti i ricorsi di Pg e Dda di Napoli Per la morte di Giulio Giaccio, assassinato il 30 luglio 2000 e fatto sparire nell’acido, arriva...

Ultime notizie

Beni confiscati, Amira apre al territorio l’ostello “Social Z Lab”

L'Open day con il laboratorio "moda remix" Un bene confiscato che diventa spazio di comunità, creatività e inclusione sociale. È questo il significato dell’Open Day...

Ruggi di Salerno, ispezione del centrodestra: «Al Pronto Soccorso solo 13 medici su 40 previsti»

Visita senza preavviso dei consiglieri FdI ed ECR Il Ruggi di Salerno diventa la prima tappa di una serie di ispezioni negli ospedali campani promosse...

Ucciso e sciolto nell’acido, Cassazione dispone nuova valutazione sull’aggravante mafiosa

Accolti i ricorsi di Pg e Dda di Napoli Per la morte di Giulio Giaccio, assassinato il 30 luglio 2000 e fatto sparire nell’acido, arriva...