Agguato a Capodichino, ferito un 28enne in passato vicino ai Tortora di Casoria

Raggiunto da tre colpi di pistola alle gambe, ha raccontato di essere rimasto vittima di un tentativo di rapina

Era circa mezzanotte, quando i carabinieri i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e del Nucleo Operativo Vomero sono intervenuti al pronto soccorso del Cardarelli per un uomo «ferito a colpi d’arma da fuoco». Si tratta di Vincenzo Capriello, un 28enne di Casoria già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di firma. Raggiunto da 3 proiettili alla coscia e al piede.

Secondo una prima ricostruzione, il 28enne sarebbe stato ferito durante un tentativo di rapina nella zona di calata Capodichino. La versione fornita dall’uomo è al vaglio degli investigatori, perché in passato Capriello è stato accostato agli ambienti del gruppo Tortora, ovvero la nuova mala di Casoria.

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Nel 2019 fu arrestato per tentata estorsione con l’aggravante mafiosa

Il 15 ottobre del 2019 fu arrestato insieme a un’altra persona per tentata estorsione a una ditta edile che era impegnata nei lavori di costruzione di un complesso residenziale di via Padula a Casoria. Da quel tentativo di estorsione scaturì una denuncia e scattò un’attività di osservazione da parte dei carabinieri, alcuni dei quali si travestirono da operai e attesero all’interno del cantiere l’arrivo degli esattori, mentre altri si posizionarono a bordo di un’auto civetta all’esterno del cantiere. Nel cantiere si presentarono in tre. Uno riuscì a scappare, mentre Capriello e un terzo, con casco e scaldacollo, entrarono nel cantiere per intimare al titolare di presentarsi «dai compagni di Casoria».

Furono fermati e il gip di Napoli Nord convalidò l’arresto emettendo ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, disponendo la trasmissione alla Procura di Napoli. Quello nei confronti di Capriello appare quasi come un agguato o un regolamento di conti, saranno le indagini ad accertare se la versione della rapina sfociata nel sangue sia credibile.

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